Lo scambio De Angelis-Mariah Carey, quello tra la presidente del Cio e la figlia di Mattarella. Ma non solo. Il direttore di RaiSport è incappato in una lunga serie di imprecisioni che sono diventati virali
La Cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 ha già molti momenti virali sui social e tanti meme. No, non sono il video di Valentino Rossi con il Presidente Mattarella e l’inno cantato da Laura Pausini, né il Nessun dorma di Andrea Bocelli o Nel blu dipinto di blu cantato da Mariah Carey, ma le gaffe di Paolo Petrecca, direttore di RaiSport, che si è occupato della telecronaca dell’attesissimo evento trasmesso in diretta su Rai 1. Ad affiancarlo c’erano lo scrittore Fabio Genovesi, sicuramente più abituato a questo tipo di commenti (la sua voce accompagna anche il Giro d’Italia), e la super-campionessa Stefania Belmondo, spesso interrotta da Petrecca durante i suoi interventi.
Petrecca al posto di Auro Bulbarelli
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Prima di tutto l’antefatto: Paolo Petrecca non avrebbe dovuto commentare la cerimonia, ma ha preso il posto di Auro Bulbarelli, “fatto fuori” a causa di quella che è stata definita una gaffe, ma è stata più che altro uno spoiler. Infatti Bulbarelli nei giorni scorsi aveva anticipato una sorpresa del Presidente Mattarella paragonabile a quello che fece la Regina Elisabetta per Londra 2012. Il Presidente del Coni Giovanni Malagò ha negato con vigore ed è sembrato profondamente offeso da questa anticipazione non richiesta, che poi si è rivelata vera, visto il simpatico video di Mattarella sul tram guidato da Valentino Rossi, uno dei momenti più amati dagli spettatori.
Le gaffe di Petrecca durante la Cerimonia di Milano Cortina
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Petrecca ha esordito con un “Buonasera dallo Stadio Olimpico”, forse pensando di trovarsi a casa della sua squadra del cuore, la Lazio. E invece ha sbagliato città, visto che, si trovava a Milano. Si è subito scusato, ma era solo l’inizio.
Nei primi minuti della cerimonia è comparsa la bellissima e bravissima Matilda De Angelis, attrice ormai famosa anche all’estero grazie alla partecipazione ad alcune produzioni internazionali. Ma per Petrecca era Mariah Carey. Quando si è accorto dell’errore ne ha fatto un altro chiamando l’attrice Matilde e non con il suo vero nome, cioè Matilda. E non è stato l’unico scambio di persona…
Kirsty Coventry e Simone Giannelli, questi sconosciuti
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Quando è stato inquadrato Mattarella in tribuna, al suo fianco c’era Kirsty Coventry, che è la presidente del CIO dallo scorso giugno, ma per Petrecca era la figlia del Presidente, Laura (che invece in quella inquadratura non c’era, perché si trovava a sinistra del padre). Il direttore di RaiSport non ha poi riconosciuto Simone Giannelli, che è il capitano della nazionale italiana di pallavolo maschile, bi-campione del mondo. Dei sei pallavolisti tedofori ha riconosciuto solo Paola Egonu,. Neanche una parola su Carlotta Cambi e Anna Danesi, né tantomeno su Simone Anzani e Luca Porro. Lo stesso Giannelli ha poi commentato la gaffe su Instagram scrivendo “Grazie ai telecronisti, solo Paola Egonu è famosa”, per poi aggiungere “Ma non prendiamocela… è stato bello lo stesso”.
Battute, omissioni e luoghi comuni
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Paolo Petrecca nelle ultime ore è diventato l’uomo più criticato sul web. Oltre a circolare i meme delle foto di Matilda De Angelis con didascalie del tipo “Ecco la bravissima Mariah Carey”, c’è chi fa notare che il direttore di RaiSport non se l’è cavata bene neanche quando ha cercato di fare qualche battuta. Fa discutere il suo commento sulla scena con le rappresentazioni di Verdi, Rossini e Puccini: “Se Puccini si fosse chiamato Bianchini avremmo avuto Rossini, Bianchini e Verdi a rappresentare i colori della nostra bandiera”.
Il momento della sfilata degli atleti con le bandiere è stato invece un trionfo di luoghi comuni, dai brasiliani che hanno la musica nel sangue agli arabi “che ci hanno abituato a vestiti del genere” e poi ancora gli africani e i riti voodoo, gli spagnoli calienti e qualche problema con la matematica, come quando ha detto che il Kazakistan “ha solo quattro atleti, sette dei quali nello sci di fondo”.
E poi ecco l’omissione su Ghali. Il rapper si è esibito in un mix di musica e poesia, un momento dedicato alla pace che si è concluso con l’intervento di Charlize Theron. Ma Petrecca non ha mai nominato Ghali, che nei giorni scorsi si era reso protagonista di una polemica perché gli è stato impedito di parlare anche in arabo, visto che durante il suo intervento ha usato anche altre lingue oltre l’italiano, ma l’arabo, a suo dire, è stato “considerato di troppo”.
Non manca poi chi fa notare che Petrecca avrebbe abusato dell’aggettivo “inenarrabile”, diventato per lui un vero e proprio intercalare. Il risultato? A finire nel mirino sui social e non solo è anche il servizio pubblico che la Rai dovrebbe garantire.
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