Close Menu
    What's Hot

    Canottaggio, 12 equipaggi azzurri a caccia dei Mondiali ad Amsterdam

    22/08/2026

    Pattinaggio di figura, Bianchi-Basile secondI dopo la rhythm dance al Grand Prix Junior di Xi’An. La Russia torna e domina ovunque

    21/08/2026

    Olimpiadi Invernali, New York e Lake Placid “studiano” Milano Cortina 2026 in vista del 2042!

    20/08/2026

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Canottaggio, 12 equipaggi azzurri a caccia dei Mondiali ad Amsterdam
    • Pattinaggio di figura, Bianchi-Basile secondI dopo la rhythm dance al Grand Prix Junior di Xi’An. La Russia torna e domina ovunque
    • Olimpiadi Invernali, New York e Lake Placid “studiano” Milano Cortina 2026 in vista del 2042!
    • Storie principali
    • Biathlon, la riammissione della Russia non sarà neppure ridiscussa. Mosca si deve affidare al TAS per tornare
    • Benn, il pugile che quasi uccise McClellan e non fu più lo stesso
    • Salto con gli sci, Lisa Eder ottiene il fidanzato-allenatore e torna in attività dopo il clamoroso “ritiro” primaverile
    • Biathlon, Hanna Öberg esclude un ritorno lampo. Un’avversaria in meno per Lisa Vittozzi nel 2026-27
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Le OlimpiadiLe Olimpiadi
    Subscribe
    domenica, Agosto 23
    • News & Updates
    • Olympics
    • Winter Sports
    • Facts & Insights
    Le OlimpiadiLe Olimpiadi
    Home»Facts & Insights»Agostino Abbagnale: “A Seul tre fratelli d’oro. Noi nella storia con Galeazzi”

    Agostino Abbagnale: “A Seul tre fratelli d’oro. Noi nella storia con Galeazzi”

    RedazioneBy Redazione22/10/2025Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    Agostino Abbagnale: “A Seul tre fratelli d’oro. Noi nella storia con Galeazzi”
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email


    Il più giovane della famiglia mito del canottaggio ha vinto tre medaglie olimpiche del metallo più prezioso: nel 4 di coppia nel 1988 e nel 2000, e nel doppio nel 1996: “Quando sento i miei compagni il tempo non è passato. Tifavo i miei fratelli ma Redgrave era irreale”


    Davide Romani

    Giornalista


    22 ottobre – 08:00 – MILANO

    Abbagnale. Un cognome che è storia. Per il canottaggio e lo sport italiano è associato ai successi di due fratelli, Carmine e Giuseppe. Ma da Seul 1988 si è fatto largo Agostino Abbagnale. Il terzo fratello della dinastia capace di superare i primi due nel palmares olimpico: tre ori per il fenomeno della remata di coppia contro i due vinti dai campioni del due con. “E pensare che all’inizio remavo anch’io di punta (con un solo remo, ndr), ma poi al circolo non c’era più nessuno della mia età, così iniziai a remare di coppia uscendo in singolo”.

    Agostino, lei ha vinto tre ori in tre diverse edizioni dei Giochi. A quale è più legato? 

    “Ogni Olimpiade racchiude ricordi fantastici. A Seul nel 1988 ci siamo ritrovati tutti e tre i fratelli e abbiamo raggiunto l’oro nello stesso giorno a pochi minuti di distanza: prima il due con di Giuseppe e Carmine con Peppiniello Di Capua timoniere, a seguire io con il quattro di coppia insieme a Davide Tizzano, Gianluca Farina e Pietro Poli”. 

    Ad Atlanta 1996 poi ha cambiato specialità… 

    “Dopo aver saltato le Olimpiadi di Barcellona 1992 per un problema fisico, nel 1995 sono tornato alle gare e in poco più di un anno ho preparato i Giochi e insieme a Davide Tizzano ho trionfato nel doppio. Un risultato in parte inaspettato”. 

    Quattro anni dopo a Sydney 2000 è arrivato il tris. 

    “La vittoria di Sidney è stata il coronamento della carriera. Tutti si aspettavano quella medaglia d’oro. Avevamo vinto il Mondiale nel 1997 e 1998 mentre nel 1999 non eravamo entrati in finale per pochissimo. In Australia in ognuno di noi c’era voglia di riscatto”. 

    Sydney 2000

    Ha mai avuto la percezione a Sydney di vivere un momento storico per il canottaggio italiano? 

    “Assolutamente sì. Anche grazie alla straordinaria telecronaca di Giampiero Galeazzi, il suo trasporto, la sua competenza e quel nome che resterà nell’immaginario di tutti: Cavalieri delle acque”. 

    Con Raineri, Galtarossa e Sartori siete rimasti in contatto?

    “Sì e quando ci rivediamo è come se il tempo non fosse mai passato. In pochi minuti si azzerano i 25 anni trascorsi da quel giorno fantastico”. 

    Nel 1992 ha dovuto saltare i Giochi di Barcellona per una trombosi alla gamba sinistra. È più il rammarico per non aver avuto la possibilità di inseguire il quarto oro olimpico o la felicità per essere poi tornato alle gare? 

    “Non ci penso perché le cose sono andate come dovevano. Sono stati anni difficili. Ho convissuto con la possibilità di non poter tornare a remare. Poi le cose sono migliorate e si è creata la possibilità per poter tornare in acqua”. 

    Quest’anno si sono svolte le elezioni federali. La sfida per la presidenza era tra due persone a lei molto care: suo fratello Giuseppe e Davide Tizzano, compagno di barca in due dei tre successi olimpici. Come ha vissuto questi momenti? 

    “È stata una cosa particolare vederli uno contro l’altro per la carica di presidente dello sport che amo. Ho sperato che Giuseppe riuscisse a riconfermarsi per un nuovo quadriennio, ma sono convinto che Davide riesca a fare del suo meglio per questa generazione di atleti”. 

    Da giovane qual era l’atleta di riferimento? Uno dei suoi fratelli o il britannico Redgrave? 

    “Ovviamente tifavo per i miei fratelli ma quale ragazzo che si avvicina a questo sport non conosce e ammira le imprese di Redgrave? È riuscito a vincere in cinque edizioni consecutive dei Giochi: da Los Angeles 1984 a Sydney 2000. Un campione con doti sia fisiologiche che mentali. Ripresentarsi a distanza di quattro anni dopo aver vinto un oro olimpico non è facile. Farlo dopo averne vinti 4 in dodici anni è qualcosa di irreale”. 

    Nelle sue avventure olimpiche ha avuto la fortuna di incontrare campioni di altre discipline? 

    “Purtroppo no. Spesso il canottaggio vive l’esperienza a cinque cerchi in villaggi vicini al campo di regata. Ad Atlanta invece eravamo con tutti gli altri sport ma per raggiungere il bacino di gara dovevamo fare un lungo viaggio in pullman. Alla mattina si partiva molto presto e poi si restava tutto il giorno al bacino per svolgere due sedute d’allenamento. Al rientro eravamo troppo stanchi per socializzare”. 

    Nel 2006 è stato insignito della medaglia Thomas Keller, una sorta di Oscar del canottaggio. In Italia solo 4 atleti hanno ricevuto questo riconoscimento. Tre sono i fratelli Abbagnale… 

    “E il quarto è Francesco Esposito, altro atleta del circolo Stabia. Anche lui allenato dal dottor La Mura, nostro zio. Beh, è la conferma che la nostra terra ha avuto un ruolo fondamentale nella storia del canottaggio in Italia”. 

    Dagli ori olimpici alla carriera di allenatore. Ha diretto per anni il progetto del College azzurro di Piediluco… 

    “Dopo il Covid questo progetto è stato chiuso ma spero che la Federazione ci possa ripensare perché da qui sono usciti atleti importanti: Giacomo Gentili e Luca Rambaldi argento a Parigi nel quattro di coppia, Stefano Oppo bronzo a Tokyo e argento a Parigi nel doppio pesi leggeri”. 

    Lei oggi fa parte dello staff della Nazionale. A Sydney era compagno di barca di Alessio Sartori, oggi allena il figlio Matteo. Che effetto le fa? 

    “Mi piace e cerco ogni giorno di fargli capire che lui è figlio di un grande campione ma esserlo e come arrivarci è tutta un’altra cosa”.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA



    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione
    • Website

    Related Posts

    Canottaggio, 12 equipaggi azzurri a caccia dei Mondiali ad Amsterdam

    22/08/2026

    Benn, il pugile che quasi uccise McClellan e non fu più lo stesso

    19/08/2026

    Mondiali ginnastica ritmica: Sofia Raffaeli argento al cerchio

    18/08/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Don't Miss

    Canottaggio, 12 equipaggi azzurri a caccia dei Mondiali ad Amsterdam

    Facts & Insights 22/08/2026

    Da lunedì a domenica il Bosbaan sarà il palcoscenico della rassegna iridata: Meriano-Codato tra le…

    Pattinaggio di figura, Bianchi-Basile secondI dopo la rhythm dance al Grand Prix Junior di Xi’An. La Russia torna e domina ovunque

    21/08/2026

    Olimpiadi Invernali, New York e Lake Placid “studiano” Milano Cortina 2026 in vista del 2042!

    20/08/2026

    Storie principali

    20/08/2026
    Categorie
    • Facts & Insights (592)
    • News & Updates (445)
    • Olympics (548)
    • Winter Sports (1.309)
    Stay In Touch
    • Facebook
    • Twitter
    • Pinterest
    • Instagram
    • YouTube
    • Vimeo
    Our Picks

    Canottaggio, 12 equipaggi azzurri a caccia dei Mondiali ad Amsterdam

    22/08/2026

    Pattinaggio di figura, Bianchi-Basile secondI dopo la rhythm dance al Grand Prix Junior di Xi’An. La Russia torna e domina ovunque

    21/08/2026

    Olimpiadi Invernali, New York e Lake Placid “studiano” Milano Cortina 2026 in vista del 2042!

    20/08/2026

    Storie principali

    20/08/2026

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from olimpiadi.

    Our Picks

    Canottaggio, 12 equipaggi azzurri a caccia dei Mondiali ad Amsterdam

    22/08/2026

    Pattinaggio di figura, Bianchi-Basile secondI dopo la rhythm dance al Grand Prix Junior di Xi’An. La Russia torna e domina ovunque

    21/08/2026

    Olimpiadi Invernali, New York e Lake Placid “studiano” Milano Cortina 2026 in vista del 2042!

    20/08/2026

    Categories

    • Facts & Insights
    • News & Updates
    • Olympics
    • Winter Sports
    About Us
    About Us

    Olimpiadi.org brings you the latest news, updates, and insights on the Olympics, Winter Sports, and inspiring athletes worldwide.

    We're accepting new partnerships right now.

    Facebook X (Twitter) Pinterest YouTube WhatsApp
    © 2026 Olimpiadi. Designed by Olimpiadi.
    • Home
    • About Us
    • Contact Us
    • Privacy Policy

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.