Domani a Parigi si parte con il team event. La 23enne romana è la stella della Nazionale azzurra. Un anno fa si è laureata campionessa del mondo nel sincro misto con Matteo Santoro. Inizia anche il campionato del nuoto artistico
Esattamente un anno fa Chiara Pellacani conquistava il titolo mondiale nel sincro misto insieme a Matteo Santoro, firmando un’impresa storica con il successo anche sui maestri cinesi. Oggi, la 23enne romana è pronta a voltare pagina e ad aprire una nuova sfida: gli Europei di Parigi, che prenderanno il via domani con il team event (ore 15, diretta RaiSport e Sky Sport), prova nella quale l’Italia difende l’oro conquistato quattro anni fa a Roma. A rappresentare gli azzurri saranno Sarah Jodoin Di Maria, Raffaele Pelligra e, naturalmente, la coppia d’oro formata da Pellacani e Santoro, impegnati tra trampolino e piattaforma.

tour de force
—
Per l’allieva di Tommaso Marconi sarà un vero tour de force: cinque gare in otto giorni. L’obiettivo è chiaro. «Voglio vincere cinque medaglie, una per ogni gara. Ormai è da diversi anni che affronto cinque competizioni agli Europei: sarà impegnativo, ma abbiamo svolto un’ottima preparazione, mi sento pronta e non vedo l’ora di iniziare», racconta Pellacani. Dopo essere stata una delle grandi protagoniste ai Mondiali di Singapore, la romana punta a confermarsi anche nella rassegna continentale. A Parigi, però, ha ancora un conto aperto: due anni fa chiuse ai piedi del podio sia nel trampolino da 3 metri individuale sia nel sincro con Elena Bertocchi. Due quarti posti da trasformare finalmente in medaglie. «Tornare qui è bellissimo. Questa piscina mi emoziona sempre e porto con me soltanto ricordi positivi. Sono davvero felice di essere tornata», spiega.
paragoni
—
Negli ultimi anni, i successi di Pellacani hanno inevitabilmente alimentato i paragoni con Tania Cagnotto, riferimento assoluto dei tuffi italiani. «È una domanda che mi fanno spesso», sorride. «Un po’ di pressione c’è, perché Tania è stata un punto di riferimento per tutti noi e, facendo la mia stessa specialità, ancora di più. Per me è un grande complimento essere accostata a lei, ma allo stesso tempo sto costruendo il mio percorso e va bene così».
america
—
Nel cammino verso Los Angeles 2028, Pellacani ha ritrovato anche Matteo Santoro. I due si erano separati quando Chiara si era trasferita a Miami per allenarsi e studiare psicologia, ma oggi condividono nuovamente gli allenamenti negli Stati Uniti, dove anche Santoro si è trasferito per studiare advertising. Alle Olimpiadi, però, saranno compagni di squadra soltanto “a metà”: il sincro misto, infatti, non è ancora specialità olimpica. Chissà che non possa diventarlo in vista di Brisbane 2032.
programma
—
Intanto, dopo il team event di domani, Pellacani e Santoro domani si presenteranno in gara con il ruolo di campioni del mondo in carica e, inevitabilmente, tra i favoriti. Il programma di Chiara proseguirà sabato con il trampolino da 1 metro, il 4 agosto con la gara individuale dai 3 metri e il 6 agosto nel sincro femminile insieme a Elisa Pizzini.

nuoto artistico
—
Domani scatterà anche il Campionato Europeo di nuoto artistico. Si comincia alle 9 con i preliminari del duo libero, che vedranno impegnate Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, a caccia della qualificazione per la finale del duo tecnico in programma alle 18. A seguire spazio anche alla finale del solo maschile con Filippo Pelati. A presentare la rassegna continentale è proprio Lucrezia Ruggiero, laureata in Giurisprudenza con 110 e lode grazie a una tesi dedicata al “Diritto sportivo e responsabilità penale: il fenomeno del doping e il reato di frode sportiva”. La plurimedagliata mondiale ed europea racconta il profondo rinnovamento vissuto dalla Nazionale dopo i Giochi di Parigi 2024. «Dopo l’Olimpiade abbiamo cambiato molto. Sia la squadra sia i doppi sono stati profondamente rinnovati. Io, Enrica e Filippo viviamo insieme tutto l’anno e questo ci permette di creare un rapporto che va oltre quello sportivo, quasi come tra fratelli. Con il resto della squadra, invece, il nostro direttore tecnico Patrizia Giallombardo organizza momenti specifici per rafforzare il gruppo. Quest’anno siamo stati due settimane negli Stati Uniti proprio con questo obiettivo. Allenandoci tra Savona e Roma è fondamentale ritrovarsi e costruire quella complicità che sarà indispensabile in vista dei Giochi di Los Angeles 2028».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

