per il cambiamento
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Andrew Parsons, Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale: “Questi Giochi riguardano lo sport, ma anche l’inclusione, con 1,3 miliardi di persone con disabilità nel mondo”. Sull’Italia: “L’Italia è considerata la seconda patria del movimento paralimpico, avendo ospitato i primi Giochi Paralimpici nel 1960 e, naturalmente, 20 anni fa, i Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006”. Un passaggio anche su queste Paralimpiadi da record: “Siamo entusiasti di annunciare che ben 612 atleti provenienti da 56 Comitati Paralimpici Nazionali si sono qualificati per i Giochi Paralimpici Invernali, un record. Il precedente era di 564 atleti provenienti da 48 delegazioni a PyeongChang 2018”. E ancora: “Vi prometto delle prestazioni sportive di livello mondiale, una Paralimpiade altamente competitiva che vi sorprenderà e, cosa più importante, una Paralimpiade che, grazie all’impatto sulle persone, saprà cambiare la vita di chiunque ne sia testimone”.
