i protagonisti
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C’è Oksana, figlia di Chernobyl, rinata negli Stati Uniti passando fra orfanotrofi, violenze e operazioni. E poi Declan, che in clinica da bambino comincia a giocare a hockey poco dopo l’amputazione delle gambe, nate con malformazioni. E il Team Aigner, cinque fra fratelli e sorelle, che messi insieme sarebbero entrati fra le prime dieci nazioni del medagliere tanto hanno vinto. Ancora Jesper, al quale non è importato nascere con la spina bifida, via con pallamano o calcio o atletica, prima di diventare il più forte del mondo fra gli sciatori sitting, quelli che usano il guscio sotto il quale c’è uno sci. Scopri le storie degli atleti paralimpici
