
Le punte del pattinaggio artistico giapponese e mondiale hanno letteralmente dominato il primo giorno di competizioni in quel di Abu Dhabi, città che sta ospitando questa settimana l’ultimo appuntamento valido per il circuito ISU Junior Grand Prix 2025-2026 di pattinaggio artistico. In campo femminile infatti a fare la voce grossa dopo lo short è stata la solita Mao Shimada, mentre tra i maschi a sbaragliare la concorrenza è stato Sena Takahashi.
Ma andiamo con ordine; l’atleta nipponica malgrado due sbavature nel triplo loop (sottoruotato) e nella combinazione triplo litz/triplo toeloop (redarguita con una chiamata sul quarto nel primo salto) ha raccolto 65.18 (35.28, 29.89) precedendo di due punti l’israeliana Sophia Shifrin, seconda con 63.25 (36.36, 26.89) davanti all’australiana Hana Bath, terza con 62.18 (36-65, 26.33) e chiamata a difendersi dagli attacchi di Seojin Youn e Ijura Kushida, rispettivamente quarta e quinta.
Tredicesima piazza invece per l’azzurra Amanda Ghezzo, rallentata da un errore nel triplo toeloop presentato nell’ambiziosa combinazione con il triplo lutz e da un triplo loop sottoruotato, due défaillance che hanno inchiodato il suo score a 52.35 (26.71, 25.64), punteggio con cui comunque potrà andare all’attacco della top 10 nel segmento più lungo.
Nello short maschile tutto facile per il già citato Takahashi, il quale è scollinato oltre la soglia degli 80 punti raccogliendo 81.43 (43.56, 37.87) e tenendo a debita distanza il connazionale Shin Uemura, secondo con 77.30 (40.45, 36.85) ed il belga Denis Krouglov, terzo con 75.30 (40.90, 34.40).
CLASSIFICA SHORT PROGRAM JUNIOR INDIVIDUALE FEMMINILE
CLASSIFICA SHORT PROGRAM JUNIOR INDIVIDUALE MASCHILE

