Nel nuovo numero, in edicola sabato, la pattinatrice racconta la sua esperienza di sportiva di donna e madre. Poi ecco il focus sul bianconero, le curiosità sui tatuaggi dell’Italrugby e l’intervista a Luca Argentero
L’Italia sta rastrellando medaglie ogni giorno ai Giochi di Milano Cortina. Soltanto ieri, tra le altre, due ori, quello immenso di Federica Brignone nel SuperG e il secondo di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio velocità, dopo che col primo, si può ben dire, aveva rotto il ghiaccio per sé e per tutta la comitiva azzurra. E con questo la mamma pattinatrice si è meritata, insieme al piccolo Tommaso, la copertina di Sportweek in edicola domani con la Gazzetta dello Sport al prezzo complessivo di 2,50 euro.
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Al di là delle celebrazioni del momento, la pronipote della celebre Gina ha raccontato al nostro magazine cosa significa per una donna nata e cresciuta lontana dal Nord Italia farsi strada e primeggiare un uno sport invernale come il suo: “Vivo a Ladispoli, praticamente in spiaggia, amo il mare e non mi trasferirei mai al settentrione”. E come ha ribaltato i pronostici dopo un’infezione virale che ha rischiato di farle perdere l’Olimpiade: “In questi mesi ho avuto paura, ho pianto, ho pensato di smettere. Mi ero dimenticata perché pattino”. Ma il messaggio più importante è che si può fare la mamma e l’atleta al massimo livello: “Tommy per fortuna è un bimbo sereno, casinista, ma sereno. A volte, patisce la mia assenza. Per questo è quasi sempre lui la mia priorità”. A corredo, una galleria raccontata di quelle che come lei hanno saputo coniugare maternità e successo sportivo.
sci alPinismo
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Mamme ma anche coniugi su SW, come Michele Boscacci e Alba De Silvestro che sabato 21 disputeranno insieme la staffetta mista di sci alpinismo. Lui ha vinto tutto in questa disciplina e gioca in casa: la Valtellina, dove con la famiglia ha una stalla con 15 capi di bestiame che sogna di portare a 100, è appena a un’ora di macchina da Bormio. Lei in gara “è un po’ nervosetta – dice tra le altre cose Boscacci nell’intervista – ma cerco di rendere la situazione più leggera. Se io invece sono troppo tranquillo, Alba mi sprona, mi tiene sul pezzo”.
mckennie
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Voltando pagina vi raccontiamo Weston McKennie, il maghetto americano diventato prezioso nella Juventus di Spalletti che dice: “Dove lo metti sta. E ci sta bene. Non obietta mai”. Esterno, centrale, davanti, sempre alla grande. Come Harry Potter, di cui mima la bacchetta dopo ogni gol, appare e scompare per poi colpire. Domani sera l’Inter dovrà guardarsi da lui.
italrugby e tatuaggi
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Domani è anche il giorno della sfida con l’Irlanda della Nazionale di rugby che al Sei Nazioni ha battuto la Scozia, una delle favorite. Gli azzurri sul nostro magazine spiegano il significato dei loro tanti tatuaggi: la storia della propria vita. una mezza parolaccia, numeri, tribali, nomi marchiati sulla pelle: Favretto ne ha 45, Ioane è un dipinto vivente. Noi siamo entrati nello spogliatoio e ve li mostriamo in esclusiva.
style e varie
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Apre la sezione Style, con le consuete rubriche e i nostri consigli, un’intervista a Luca Argentero, protagonista di “Motorvalley”, in cui interpreta un ex pilota in cerca di riscatto: “Devo confessare che sono un pensionato al volante. Ma a 18 anni ho fatto cose che non posso neanche raccontare. E al Mugello ho provato l’ebrezza di guidare una McLaren: che bomba!”. Per chiudere, a proposito di attori, un ritratto a 25 anni dalla morte di Tiberio Mitri, il pugile che sceso dal ring ha recitato con Totò, Gassman, Sordi. Nella sua vita c’è stato di tutto, la povertà, le donne, i successi e poi il declino tra i lutti per i figli, il ritorno all’indigenza e l’Alzheimer fino alla tragica fine sui binari della ferrovia. A domani, dunque, vi aspettiamo in edicola.
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