I discorsi di Kirsty Coventry e Sergio Mattarella e lo spettacolo delle Frecce Tricolori
L’inno nazionale italiano suonato dalla Banda Interforze ha dato il via alla Cerimonia che ha visto un accorato discorso della Presidente del CIO Kirsty Coventry.
“Solo la settimana scorsa eravamo nell’antica Olimpia a vivere il rituale senza tempo dell’Accensione della Fiamma. Un momento incredibile, che mi ha riempito di gratitudine per il passato e di speranza per il futuro. Oggi, vedendo la Fiamma a Roma, sento le stesse emozioni che si mescolano al calore e all’energia dello Spirito Italiano”.
“La Fiamma arriva in una nazione che vive e respira lo sport: ho sperimentato tutto questo durante la mia carriera di atleta, quando partecipai ai Mondiali di nuoto del 2009. Ogni tedoforo sarà simbolo di creatività, coraggio, gioia passione per la vita. La Fiamma simboleggia il vero Spirito dei Giochi Olimpici, che esiste per far stare insieme le persone, per abbattere muri, per ispirare i sogni delle prossime generazioni, e può fiorire solo quando ogni atleta può partecipare, senza discriminazioni. I Giochi di Milano Cortina saranno i primi della mia presidenza e sono determinata a trasformarli in un successo per gli atleti, per gli Italiani e per il nostro movimento Olimpico. Sappiamo che questi Giochi ispireranno il mondo”.
Parla così Coventry, che viene seguita dal discorso del Presidente Mattarella.
“L’accensione della Fiamma Olimpica dà il via a un percorso coinvolgente che riveste un alto valore simbolico, richiamando principi e ideali che nel corso della storia hanno mantenuto il loro carattere di universalità. Il fuoco Olimpico ricorda che donne e uomini possono ambire a traguardi elevati, che sono liberi e capaci di progredire”.
“L’obiettivo del comune progresso richiede umana fraternità e solidarietà ed esige che non ci sia sopraffazione, che venga bandita ogni pretesta di superiorità per origine etnica, per credo religioso, per condizione sociale. Un messaggio che viene rilanciato ogni giorno da chi pratica sport nel variegato universo dei dilettanti e dai Campioni di ogni disciplina”.
“Olimpiadi e Paralimpiadi sono eventi globali che permettono di parlare a tutti con forza. Sono storia antica e moderna, nel cui Dna dai tempi più remoti si iscrive il concetto di pace. Oggi più che mai sentiamo l’esigenza dell’amicizia e della pace tra i popoli. Speriamo che i due mesi che ci separano dall’avvio dei Giochi possano fermare aggressioni e barbarie e spegnere le volontà di potenza che causano paura, morte e devastazione”.
“Inoltre, la condivisione dei Giochi tra Milano e Cortina porta con sé un messaggio di apertura; le due città sono capofila di un grande impegno italiano. Offriremo come sempre accoglienza, partecipazione popolare, amicizia a chiunque sarà con noi. C’è bisogno di speranza nel futuro: lo sport contiene questo valore, e mostra come con impegno e tenacia nel superare i propri limiti si possono raggiungere nuovi traguardi. Ora, accendiamo la Torcia e portiamo nelle nostre città questi segni di speranza e pace. Milano e Cortina avranno tutta l’Italia al loro fianco”.
