Nina Zoeggeler e Sandra Robatscher: il ghiaccio nelle vene · Slittino
Quando si parla di dinastie, non si può non parlare della Famiglia italiana dello slittino (con la F maiuscola).
È da qualche anno che Nina Zoeggeler e Sandra Robatscher si lanciano nei migliori budelli ghiacciati del globo, ispirate dalla carriera sfavillante di Armin Zoeggeler.
Il “cannibale dello slittino” è un mito dello sport azzurro. Dal 2014 direttore tecnico della nazionale, è uno degli atleti più grandi e vincenti di sempre in questa disciplina.
Specializzato nel singolo, nel suo palmarès annovera sei titoli mondiali, quattro europei e dieci Coppe del mondo, oltre a sei medaglie individuali consecutive ai Giochi Olimpici: nella storia dello sport, è stato il primo ad avere raggiunto tale traguardo.
I suoi sei podi Olimpici di fila annoverano: due ori a Salt Lake City 2002 e Torino 2006; un argento a Nagano 1998; tre bronzi a Lillehammer 1994, Vancouver 2010 e Sochi 2014.
Inoltre, è l’italiano più vittorioso in gare individuali di Coppa del mondo negli sport invernali, grazie ai suoi 57 successi.
Ora, nella squadra A della nazionale, Zoeggeler ha sotto la sua direzione tecnica figlia e nipote.
Nina, classe 2001, il 17 novembre 2017, a soli 16 anni, si è qualificata per la sua prima gara in Coppa del mondo. A Beijing 2022, suo esordio Olimpico, si è piazzata al 15° posto nello slittino singolo femminile.
Sandra, classe 1995, ha già preso parte a due edizioni dei Giochi Invernali: a Sochi 2014 ha raggiunto la 22ª posizione nella prova individuale e a PyeongChang 2018 ha terminato la gara del singolo al 14° posto.
Bronzo europeo nel singolo donne a Sigulda 2018 e a squadre a Sigulda 2013, ha conquistato tre medaglie mondiali juniores (oro a squadre a Park City 2013, e nell’individuale argento a Igls 2014 e bronzo a Lillehammer 2015).
Nella stagione 2018/19 Robatscher ha vinto la sua prima gara di Coppa del mondo nel singolo ad Altenberg. Questo traguardo ha permesso all’Italia di raggiungere il più alto gradino del podio in World Cup nella specialità femminile a 23 anni dall’ultimo successo azzurro del 1996 di Gerda Weissensteiner.
Sia Nina Zoeggeler che Sandra Robatscher hanno il loro obiettivo ben a fuoco: mantenere la tradizione di famiglia partecipando a una gara Olimpica in Italia. Lo Sliding Centre di Cortina d’Ampezzo le aspetta.
