Andrea Soncin e il coraggio di abbracciare il cambiamento
Quando nel settembre 2023 ha assunto la guida della nazionale di calcio femminile dell’Italia, Andrea Soncin aveva allenato solo squadre maschili.
Questo, però, non lo ha certo fermato. E non ha fermato le sue ragazze, verso una cavalcata che si rivelerà storica.
Lo sarà sul piano sportivo e sul piano culturale, perché lui, da allenatore, non si è mai sottratto dal parlare al femminile, quando lo ha fatto per conto della sua squadra. In conferenza stampa così come dinanzi al Presidente della Repubblica, che ha invitato le azzurre al Quirinale, dopo la semifinale dei Campionati europei.
Ad un passo dall’impresa, perché in quella semifinale, l’Italia è stata in vantaggio fino ai minuti di recupero sull’Inghilterra, capace però di pareggiare e completare la rimonta ai tempi supplementari.
Un epilogo beffardo, dal quale però le azzurre sono uscite a testa alta, con un risultato che da 18 anni non veniva raggiunto a livello continentale.
Dopo una vita da bomber nelle categorie minori, dopo un istante magico vissuto in Serie A – segnando al Milan futuro Campione d’Europa, con la maglia dell’Atalanta – e dopo gli esordi in panchina a Venezia, Soncin ha abbracciato il cambiamento e ha raggiunto i vertici, portando il calcio femminile italiano ad una nuova dimensione.
