La Fiamma attraversa poi Torre Annunziata e Torre del Greco, due dei tanti comuni situati tra il Vesuvio e il Golfo di Napoli, prima di arrivare a Ercolano. Proprio come Pompei, l’antica città è stata distrutta in occasione dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d. C. Agli inizi del 1700 sono stati rinvenuti i primi reperti della città antica e nel 1997 anche il sito archeologico di Ercolano è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Il Grande Viaggio prosegue verso Portici, Comune della provincia di Napoli famoso per il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, uno dei principali musei ferroviari d’Europa, prima di dirigersi a San Gregorio a Cremano. La Torcia attraversa Marcianise e Caivano prima di arrivare a Napoli, partendo dal quartiere di Scampia, alla periferia nord.
Scampia è il quartiere d’origine di Pino Maddaloni, campione Olimpico nella categoria -73 kg di judo ai Giochi di Sydney 2000. La storia della famiglia Maddaloni è stata anche raccontata nel libro “La mia vita sportiva”, scritta da Gianni Maddaloni (padre di Pino) e poi trasformata in un film, “L’oro di Scampia”.
Molti sono i monumenti imperdibili in città. In periodo natalizio è immancabile una passeggiata a San Gregorio Armeno, la famosa strada dei pastori dove la tradizione del Presepe e dell’artigianato risaltano in tutto il loro splendore. E poi ancora il Palazzo Reale, situato nella celebre Piazza del Plebiscito, una delle attrazioni più iconiche, e il Teatro San Carlo, a pochi passi di distanza. Immancabili le passeggiate per i vicoli, per catturarne l’essenza.
Dopo il passaggio nel capoluogo di regione e terza città italiana per popolazione dopo Roma e Milano, la Torcia si ferma per festeggiare il Natale prima di riprendere il suo Viaggio, ripartendo da Caserta.
Il capoluogo di provincia campano è famoso soprattutto per la sua Reggia borbonica. Costruita per volontà di Carlo Borbone a cavallo del 1752 e del 1845, la famosa residenza reale è entrata nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO nel 1997.
La Fiamma Olimpica si dirige verso il Lazio prima di ritornare in Campania a Pomigliano d’Arco, poi Telese Terme, famosa per le sue acque termali. Poi, tocca a Benevento. Tra i monumenti imperdibili, spiccano la Chiesa di Santa Sofia, la Cattedrale di Sancta Maria de Episcopio, l’Arco di Traiano e il teatro romano risalente all’epoca dell’imperatorie Adriano.
L’ultima tappa del Viaggio della Fiamma in Campania è ad Avellino, città capoluogo di provincia che, come Benevento, si trova nell’entroterra della regione. Anche qui, le architetture religiose sono molteplici. Tra tutte, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, duomo della città. La città vanta anche due ville comunali e diverse aree naturali come il Parco urbano di Santo Spirito, considerato il polmone verde.
