La Torcia Olimpica torna sulla costa adriatica il 7 gennaio, per fare visita al Porto Canale Leonardesco di Cesenatico.
Dopo la città del “Pirata” Marco Pantani, la Torcia prosegue il suo viaggio verso Cervia e le sue saline. Seguono due capoluoghi e città d’arte come Ravenna (coi suoi mosaici e la tomba di Dante Alighieri) e Ferrara, coi suoi Palazzo dei Diamanti e Castello Estense tutti da visitare in centro città.
L’8 gennaio la carovana Olimpica riparte dalle terre emiliane dei motori e della velocità. Maranello e Fiorano Modenese, infatti, sono le sedi della Ferrari e di un circuito usato dalla stessa Ferrari per i propri test.
Dopo Sassuolo, nota per la produzione di ceramica e piastrelle e per il suo bellissimo Palazzo Ducale, la Torcia tocca Modena e la Ghirlandina. Sono le zone da cui proviene uno dei più forti nuotatori italiani di sempre, Gregorio Paltrinieri.
Dalla provincia modenese, precisamente da Sestola, provengono anche Flora e Miro Tabanelli, i due giovanissimi assi dello sci acrobatico.
Da Reggio Emilia, invece, la successiva città toccata dalla Torcia, proviene invece l’ultima medaglia d’oro Olimpica nello sci alpino maschile italiano: Giuliano Razzoli, oro in slalom speciale a Vancouver 2010.
La tappa termina a Parma, capitale della “Food Valley” e notevole città d’arte. Nel Palazzo della Pilotta e non solo, per esempio, sono presenti inestimabili opere del Correggio. Gioca a calcio nella squadra locale Adrián Bernabé, medaglia d’oro Olimpica a Parigi 2024.
Se il 9 gennaio la Torcia prosegue il suo viaggio in Liguria, torna il Emilia-Romagna il 16 gennaio. Dopo Lodi, Casalpusterlengo e Codogno, infatti, la tappa numero 32 culmina a Piacenza. Di recente la città emiliana ha ospitato anche un arrivo della più importante corsa ciclistica al mondo, il Tour de France, che ha permesso al campione Olimpico di Tokyo 2020 Richard Carapaz di vestire la maglia gialla.
Un secondo ritorno della Torcia Olimpica in Emilia è previsto per lunedì 19 gennaio 2026. All’interno di una tappa che comincia in Veneto (a Villafranca di Verona) e termina in Lombardia (per la precisione a Mantova), la Torcia tocca anche Brescello, comune della pianura reggiana. Brescello è famosa a livello nazionale per i racconti di don Camillo e Peppone di Giovannino Guareschi.
È della Bassa reggiana Stefano Baldini, oro Olimpico nella maratona ad Atene 2004 e tedoforo per i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.
