Il Viaggio della Fiamma passa dal Molise: attrazioni e luoghi di interesse da non perdere
Una terra tutta da scoprire, fatta di tradizione, natura e sapori antichi, nelle sue campagne si trovano tranquillità, dolci paesaggi e silenzio assordante.
Il Molise è la seconda regione più piccola d’Italia, passa dall’Appennino al Mar Adriatico con i suoi 35 km di costa. Abitato anticamente dai Sanniti, è costellato da paesi arroccati che sembrano presepi, con castelli meravigliosi, chiese e palazzi storici.
I siti archeologici ne raccontano la storia passata, mentre le riserve naturali, i suoi laghi, le sue montagne e colline parlano della sua anima contadina, legata ai valori tradizionali.
Il Molise è anche turismo, modernità e cultura: da Venafro con i tesori del Castello Pandone a Castelpetroso con la Basilica Santuario di Maria Santissima Addolorata e le terme, al Castello Angioino di Civitacampomarano; da MoliseCinema, il festival del cinema di Casacalenda, al Museo delle Campane della Pontificia Fonderia di Campane Marinelli di Agnone; dall’Università agli scavi di Altilia e al Teatro Sannitico di Pietrabbondante.
Solo per citare alcuni dei gioielli molisani, che si possono scoprire in occasione del passaggio della Fiamma.
La Staffetta della Torcia Olimpica allieta i molisani nei primi giorni del 2026. A Capodanno Termoli e Campobasso possono festeggiare con l’arrivo della 25esima tappa.
Termoli, unico grande porto del Molise, da cui si salpa anche per le Isole Tremiti, con il suo Borgo Antico che vede il Castello Svevo, la Cattedrale di Santa Maria della Purificazione e il Trabucco di Celestino, è uno dei centri turistici marittimi più conosciuti e apprezzati, ricco di storia e di bellezza.
Campobasso, capoluogo di regione, ha un caratteristico centro storico arricchito dalla duecentesca chiesa di San Leonardo, dal quattrocentesco castello Monforte e dalla neoclassica cattedrale della Santissima Trinità. Un mix di stili che testimoniano le varie epoche attraversate dalla città.
Altre chicche sono la Torre Terzano, la chiesa di San Bartolomeo e la chiesa di Santa Maria Maggiore nella parte alta della città, così come la chiesa di San Giorgio, i palazzi storici, come Palazzo Mazzarotta, sede del Museo Sannitico, e Campobasso sotterranea.
Piazza Vittorio Emanuele II è il cuore moderno e aggregativo della città: Palazzo San Giorgio è sede del municipio. Una particolarità è la statua di Fred Bongusto, famoso cantautore nato proprio a Campobasso.
Tra le luci natalizie e l’atmosfera di festa la Fiamma Olimpica sprigiona tutta la sua magia anche a Isernia.
Capoluogo di provincia dell’Alto Molise, immersa nel verde e uno dei primi insediamenti paleolitici documentati, Isernia fu una fiorente città sannita e in seguito romana.
Le mura di fortificazione sono testimoniate dalla torre campanaria della Cattedrale di San Pietro, mentre la Fontana Fraterna è uno dei simboli della città. Sono molte le chiese e i palazzi che abbelliscono le sue vie: il Monastero di Santa Maria delle Monache ospita il Museo Nazionale, la biblioteca comunale e il Museo paleolitico, mentre nel suo territorio si può ammirare anche l’Eremo di Cosma e Damiano.
A Isernia è iniziata la storia sportiva di Maria Centracchio, judoka bronzo Olimpico a Tokyo 2020 e ora allenatrice, cresciuta a Rocchetta al Volturno e che ha scoperto il judo proprio nelle palestre iserniane.
Dalla città molisana, la Torcia Olimpica lascia la regione e continua la sua corsa in Abruzzo.
