Dopo Vicenza, la Fiamma Olimpica prende la via di Schio, Asiago e poi di Bassano del Grappa, capitale mondiale degli Alpini. Tra i monumenti importanti c’è il Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini dove è situata la distilleria più antica d’Italia. Tra i prodotti tipici spiccano la grappa e l’asparago bianco. È poi la volta di Montebelluna e Castelfranco Veneto e Cittadella, comune in cui è nata la pallavolista campionessa Olimpica e mondiale Paola Egonu.
Si arriva poi a Padova, dove si potranno ammirare ben due siti patrimonio dell’UNESCO: l’orto botanico, il più antico al mondo, e gli affreschi conservati in otto edifici diversi, tra cui quelli della Cappella degli Scrovegni.
Da lì, si va a Chioggia, in provincia di Venezia, patrimonio dell’UNESCO insieme alla Laguna di Venezia. Poi è la volta di Stra, situato lungo la Riviera del Brenta e località ricca di ville venete, tra cui la più importante villa Pisani. La Fiamma si dirige verso Treviso, tra i suoi punti di interesse maggiori c’è il Duomo (Cattedrale di San Pietro), Piazza dei Signore e il Palazzo dei Trecento.
La Torcia tocca poi Mestre prima di arrivare a Venezia, città unica al mondo per la sua laguna e famosa per le gondole, elemento identificativo della città a livello internazionale. Tra i monumenti principali del capoluogo c’è Piazza San Marco con la sua Basilica, un’opera religiosa e architettonica con influenze bizantine, romaniche, gotiche e islamiche.
Da Venezia si va a Musile di Piave e San Donà del Piave prima di arrivare a Jesolo, nora località turistica e seconda spiaggia in Italia per numero di visitatori. Il Lido di Jesolo vanta l’isola pedonale più lunga d’Europa. La Fiamma attraversa Concordia Sagittaria, Portogruaro e Caorle prima di entrare in Friuli Venezia Giulia.
Rientra in Veneto da Conegliano Veneto, terra che ospita la squadra di pallavolo femminile Imoco Conegliano vincitrie di otto scudetti, otto Supercoppe italiane, sette Coppe Italia, tre Champions league e tre Campionati del mondo per club. Nella squadra militano, tra le altre, Monica De Gennaro e Sarah Fahr, campionesse Olimpiche a Parigi 2024 e del mondo nel 2025.
La Fiamma passa poi da Vittorio Veneto e poi Valdobbiadene, località celebre anche a livello internazionale per la produzione di Prosecco. È inserito nel circuito Città del vino ed è sede della Mostra Nazionale degli Spumanti. Conegliano, Valdobbiadene e le colline circostanti sono patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Si passa poi da Feltre, Trichiana e poi Belluno. Una parte di questo capoluogo di provincia fa parte del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi e del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Nel 1999 è stata insignita del titolo di città alpina dell’anno.
Si passa poi da Ponte nelle Alpi, Longarone e nella regione del Cadore con Pieve e Tai di Cadore, Valle di Cadore, San Vito di Cadore per poi arrivare a Cortina d’Ampezzo. Sede Olimpica dei Giochi di Milano Cortina 2026 e già sfondo a un’edizione e cinque cerchi con i Giochi Invernali del 1956.
Cortina è città natale di Kristian Ghedina, ex sciatore alpino e medagliato mondiale, e Stefania Constantini, campionessa Olimpica nel doppio misto di curling a Beijing 2022 insieme ad Amos Mosaner. Ospiterà le gare di sci alpino femminile, curling, bob, slittino, skeleton per i Giochi Olimpici e le gare di sci alpino Paralimpico, snowboard Paralimpico e wheelchair curling per i Giochi Paralimpici.
Il passaggio nei pressi delle maestose Tre Cime di Lavaredo e del Lago di Misurina saluta la regione prima della prosecuzione del percorso verso il Trentino-Alto Adige.
