La Staffetta della Torcia Olimpica passa dal Lazio: attrazioni e luoghi di interesse da non perdere
Il Lazio è la seconda regione italiana per popolazione, con oltre cinque milioni e mezzo di abitanti.
Una terra natale per moltissimi Campioni dello sport italiano. Tra questi Mattia Furlani, nativo della città di Marino. È uno dei talenti più cristallini dell’atletica azzurra, nonché bronzo Olimpico a Parigi 2024 e Campione mondiale indoor e outdoor in carica nel salto in lungo.
Chi pensa al Lazio non può non pensare alla Capitale.
Per visitare e scoprire tutti i segreti di Roma non basterebbe forse una vita intera. Ed è proprio qui che la Staffetta della Torcia Olimpica partirà, non appena la Fiamma approderà su suolo nazionale.
Un’occasione ulteriore per visitare la Città Eterna, i cui luoghi di interesse sono pressoché infiniti. Dal Colosseo all’Altare della Patria, passando per il Pantheon, la Fontana di Trevi, Piazza Navona, Piazza di Spagna e Castel Sant’Angelo, sono a centinaia di luoghi di interesse che richiamano ogni anno milioni di visitatori da tutto il pianeta per ammirare le meraviglie di questa metropoli unica al mondo.
Imperdibile anche una visita al Vaticano e a piazza San Pietro, dove la Staffetta transita proprio nel corso di un primo giorno tutto romano.
Il 7 dicembre, la carovana si sposta verso il mare. Prima a Ostia, che tanto ha da offrire non solo per le sue spiagge, ma anche per la sua storia millenaria custodita nella sua parte antica, situata a 4km all’interno. Il teatro e il Foro regalano un colpo d’occhio straordinario. Risalente al VII secolo a.C., le sue rovine furono scavate nella prima parte dell’Ottocento.
A Tivoli, non può mancare una visita a Villa d’Este, patrimonio UNESCO. Edificio in stile rinascimentale, è stato costruito nel XVI secolo.
È poi Civitavecchia a fare da cornice al passaggio della Fiamma. Noto porto commerciale e turistico, accoglie ogni anno migliaia di persone dirette in traghetto verso Sardegna, Sicilia, Spagna e Tunisia.
La Staffetta passa anche da Tarquinia, una delle più importanti antiche città etrusche. Tra i luoghi di maggiore interesse della zona c’è la Necropoli, che si estende su una superficie superiore ai 50.000 metri quadrati.
Il tragitto programmato per la seconda tappa si chiude a Viterbo. Il Palazzo dei Papi, edificato nel XIII secolo, rappresenta una delle attrazioni più iconiche della città, così come la sua cinta muraria e il quartiere medievale di San Pellegrino.
