Sci di fondo: Elia Barp si prepara ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026
Nei mesi successivi, Barp ha avuto tempo per preparare la stagione 2025-2026. “L’estate è andata molto bene, senza intoppi. La preparazione è stata ottima” ha detto, e i risultati si sono visti.
In una gara FIS di metà novembre in Finlandia, ha centrato subito il podio. Alla prima mass start in tecnica libera della stagione di Coppa del mondo, a Ruka, sempre in Finlandia, si è affacciato in top 10.
Come tutto il team italiano del fondo, è già focalizzato sugli imminenti Giochi Olimpici. “Il mio obiettivo è essere parte della squadra azzurra e rendere possibile il sogno di Federico, che è lo stesso di tutti i componenti della squadra. Vogliamo riuscire a prenderla, questa medaglia, in una prova a squadre”.
È lo stesso sogno che il bellunese e la squadra avevano per i Campionati mondiali di Trondheim 2025, “ma non mi è stato possibile gareggiare lì. Quest’anno [arrivare sul podio ai Giochi Olimpici] è fattibile, siamo in casa e la pista Olimpica la conosciamo bene. E anche al Tour de Ski abbiamo fatto buoni risultati. Quindi si possono fare belle cose e abbiamo fiducia”.
Ormai Barp si è abituato a rivaleggiare con i più grandi campioni del fondo contemporaneo, ma da loro continua a imparare molto. Se potesse rubare qualcosa a ciascuno di loro, sceglierebbe “la furbizia in gara di Klaebo, la velocità in qualifica di Anger… e andare come Krueger in salita non sarebbe male”.
