Chi è Emily Harrop: curiosità e tutto quello che c’è da sapere sulla stella di Milano Cortina 2026
Da quando è apparsa sulla scena internazionale, la francese Emily Harrop ha rimescolato gli equilibri e ha da subito dimostrato la sua stoffa da fuoriclasse.
Nata da genitori britannici e cresciuta tra le montagne della Savoia, sviluppa immediatamente la passione per la neve. Da adolescente, inizia la sua carriera sportiva nello sci alpino, ottenendo buoni risultati a livello nazionale, ma un infortunio la costringe ad abbandonare.
Come si suol dire, quando si chiude una porta, si apre un portone. A 20 anni Harrop si dedica totalmente allo sci alpinismo, e questa sua decisione cambierà la sua vita per sempre. La transalpina, infatti, si impone rapidamente tra le fila delle migliori atlete del mondo e i primi risultati ai massimi livelli non tardano ad arrivare.
Partecipa per la prima volta alla Coppa del mondo nella stagione 2019/20: la sua scalata ai vertici dello sci alpinismo ha inizio.
Arrivano i primi podi e soprattutto la prima vittoria in World Cup, in quella che diventerà la sua specialità d’elezione: il 16 dicembre 2021 Harrop sale sul primo gradino del podio nella tappa italiana di Adamello nella sprint.
La francese, infatti, dimostra il suo valore in tutte le gare di sci alpinismo, ma la sprint è quella in cui, con il passare degli anni, diventa quasi imbattibile.
Quella 2021/22 è la stagione della consacrazione per Harrop: nel suo quarto anno nello SkiMo, è lei la Breakthrough Athlete of the Season. Conquista la sua prima Coppa del mondo generale e la sua prima sfera di specialità sprint, oltre al titolo iridato su lunga distanza in coppia con Axelle Gachet-Mollaret e l’oro europeo in mixed relay insieme a Thibault Anselmet.
Da questo momento in poi, Harrop si trasforma nella regina dello sci alpinismo. Per quattro anni consecutivi alza il globo di cristallo generale e quello sprint, a cui si aggiungono quello individual nel 2024 e quello vertical nel 2025.
Nella stagione 2024/25, il suo è un dominio incontrastato nella sprint in World Cup: 7 vittorie su 7 gare dedicate a questa disciplina, tra cui il test event di Bormio sulla pista che sarà Olimpica a Milano Cortina 2026.
Anche nella mixed relay, l’altra disciplina a cinque cerchi, forma una coppia roboante con Anselmet, insieme al quale conquista il titolo iridato nel 2023 e nel 2025 e molte tappe di Coppa del mondo.
Il tutto inframmezzato da vittorie e medaglie nelle altre specialità nei vari Campionati del mondo, su lunga distanza, europei e World Cup, che fanno di lei una sci alpinista a tutto tondo.
La sprint di Flaine: è in casa la gara che conferma la sua prima vittoria della Coppa del mondo generale e sprint
9 aprile 2022. Ultima tappa della stagione di Coppa del mondo a Flaine, nell’Alta Savoia, non molto distante dalla valle in cui è cresciuta e dove è nata la sua passione per lo sci alpinismo.
Harrop è apparsa sulla scena internazionale da pochi anni, ma ha svolto una stagione straordinaria.
Di 4 gare sprint a cui ha partecipato nel massimo circuito ISMF, ne ha vinte 3 e in una è arrivata seconda. Tra queste, c’è la sua prima vittoria in assoluto in Coppa del mondo, ad Adamello.
Manca solo l’ultima prova dell’anno, proprio nella specialità che l’ha vista dominare finora, ed è nella sua Francia, nelle sue Alpi.
Sotto una nevicata, Harrop inizia la sprint con grinta, già dalle prime battute mette in chiaro chi è che comanda. Parte a piedi, con le pelli, in slalom: la transalpina è veloce, agile, non si fa cogliere di sorpresa da nessuna.
Vuole chiudere la stagione in bellezza. Ancora una volta mette dietro di lei tutte le sue avversarie, tagliando il traguardo per prima in 03:38.4, davanti alla slovacca Marianna Jagercikova e alla connazionale Léna Bonnel.
Harrop può esultare: oltre alla vittoria di tappa, conquista il suo primo globo di cristallo generale e il suo primo di specialità sprint, e lo fa sulla neve di casa. La prima consacrazione tra le Grandi dello sci alpinismo, che ha aperto la strada a quattro anni consecutivi in cui ha collezionato altrettante sfere generali e sprint.
Il suo primo successo in una tappa di World Cup è avvenuto in Italia: chissà che la magia non si ripeta anche per la prima volta dello sci alpinismo ai Giochi Olimpici Invernali a Bormio.
