Tony Cairoli accende il braciere di Palermo e aspetta lo snowboard a Milano Cortina 2026
Dal centro storico di Palermo, attraverso i mercati della Vucciria e di Ballarò, la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 ha raggiunto Piazza Ruggero Settimo, con il Teatro Politeama a fare da sfondo al braciere.
Ad accenderlo, un Tony Cairoli per nulla frenato dalle emozioni, anzi, pronto a dare gas, sul palco come in pista, per scaldare il pubblico e dare il via alle celebrazioni con la Torcia Olimpica tra le mani.
“Non è una cosa che capita tutti i giorni, e probabilmente non capiterà più”, ammette il motociclista italiano più titolato di sempre nel motocross. “Non capita sempre di averla poi in Italia – prosegue – è un’emozione fantastica, da siciliano avere la possibilità di portarla qui a Palermo è sicuramente un orgoglio per me, per tutta la Sicilia”.
Ed è un orgoglio, da italiano, poter assistere ai Giochi Olimpici in casa: “Le Olimpiadi, che siano invernali o no, sono sempre la massima espressione dello sport in generale. Quindi averle in Italia è un orgoglio per noi e sicuramente ci saranno tantissimi atleti e atlete che ci rappresenteranno, sono sicuro, al massimo”.
Nel suo caso, i Giochi invernali regalano un assist per un parallelo con la sua disciplina e non è difficile immaginare in quale competizione si riveda maggiormente: “Sono tanti gli sport che mi piacciono – conclude – ma sicuramente lo snowboard, che sia freestyle o meno, ci accomuna un po’ nei salti nel cross e mi piace molto anche da vedere”.
