Giovanni Franzoni conquista il super G di Wengen firmando una prestazione magistrale sulle nevi della Lauberhorn, nella tappa di Coppa del mondo di sci alpino di venerdì 16 gennaio.
Il bresciano conquista il gradino più alto del podio e lancia un segnale potentissimo a sole tre settimane dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
In una giornata caratterizzata da condizioni di visibilità variabile, Franzoni ha saputo interpretare meglio di chiunque altro le insidie di un tracciato tecnico, fermando il cronometro in 1:45.19. Una prova di forza che gli ha permesso di respingere l’assalto dei favoriti, a partire dal padrone di casa Marco Odermatt, che si è dovuto inchinare al talento azzurro chiudendo in quarta posizione a 53 centesimi.
La gara è stata segnata da un calo di luce nella parte alta della pista proprio durante la discesa dei big, rendendo fondamentale la capacità di generare velocità nei tratti chiave. Franzoni, sceso con il pettorale numero 1, ha sciato con una pulizia millimetrica, trovando linee perfette nella Kernen-S e un’accelerazione finale che si è rivelata inarrivabile per tutti.
Nemmeno l’austriaco Stefan Babinsky, secondo a 35 centesimi, e l’elvetico Franjo von Allmen, terzo a +0.37, sono riusciti a scalfire il primato dell’italiano.
Al termine della gara, Franzoni ha espresso tutta la sua soddisfazione per un risultato che chiude un cerchio proprio sulla pista dove, nel 2023, subì un grave infortunio. “È assolutamente incredibile, se a inizio anno mi avessero detto che sarei stato terzo in Val Gardena e primo qui, su due piste in cui faticavo maggiormente, non ci avrei mai creduto”, ha detto l’azzurro ai giornalisti, come riportato da FISI sul proprio sito ufficiale.
