Giro d’Italia Donne 2025: le tappe chiave
Con tutta probabilità, la prima maglia rosa del Giro d’Italia Women 2026 sarà una velocista. Wiebes e Consonni sono tra le più forti al mondo in questo fondamentale, ma attenzione anche ad Elisa Balsamo, Charlotte Kool, la tre volte medagliata Olimpica Marianne Vos o Lara Gillespie.
Le due tappe successive, con arrivi nella veneta Caorle e nella friulana Buja, si prestano a svariate interpretazioni. Potrebbe arrivare una fuga, ma le squadre più attrezzate avranno ancora gambe fresche per tenere chiusa la corsa. Potrebbero esserci attacchi da lontano, ma non è impossibile che se la giochi in volata un gruppo selezionato di atlete.
La classifica generale inizierà a prendere forma dalla quarta tappa. Nel giorno della Festa della Repubblica, il 2 giugno, è in programma una cronoscalata al Nevegal, altopiano delle Prealpi Bellunesi. La tappa sarà del tutto simile alla cronoscalata del Giro d’Italia 2011, vinta da Vincenzo Nibali. Il Giro d’Italia Women, peraltro, è già arrivato sul Nevegal: nel 2021 e vinse la svizzera Nicole Brändli.
Molto interessante, e di nuovo aperta a svariati scenari, è la quinta tappa, movimentata e dura, da Longarone a Santo Stefano di Cadore. Segue un’altra occasione per le velociste, da Ala a Brescello.
La tappa più lunga del Giro d’Italia Women 2026 è la settima: 165 chilometri da Sorbolo Mezzani, nel parmense, a Salice Terme, in provincia di Pavia. È un’altra frazione con possibili trappole anche per le donne di classifica.
Il piatto forte della corsa è l’ottava tappa, con la prima, storica ascesa del Giro d’Italia Women su una delle salite mitiche del ciclismo mondiale: il Colle delle Finestre. I chilometri finali di sterrato saranno certamente decisivi, così come la picchiata verso la valle del torrente Chisone e la risalita verso il Sestriere.
Infine, la classifica generale potrebbe subire le ultime modifiche anche nell’ultimissima tappa: è lunga e dura, sui colli cuneesi attorno Saluzzo.
