La tappa 17 della Vuelta di Spagna 2025, chilometro dopo chilometro
I 143 chilometri tra O Barco de Valdeorras e l’Alto de El Morredero sono mossi, ma non particolarmente duri. Si avvantaggia una fuga di dodici componenti, tutti cacciatori di tappe senza particolari ambizioni di classifica generale, tra cui Antonio Tiberi e Harold Tejada. Il gruppo viene nel frattempo guidato dalla squadra della maglia rossa, Jonas Vingegaard. La tappa, in buona sostanza una unipuerto tipica della Vuelta di Spagna, cioè con un’unica salita nel finale, si appresta a scalare la salita dell’Alto de El Morredero dopo quasi vent’anni di assenza: l’ultima volta che la Vuelta arrivò quassù era il 2006 e vinse Alejandro Valverde.
Un’altra squadra, tuttavia, prende in mano la corsa sulle prime rampe verso El Morredero, non lontano da Ponferrada, nella comunità autonoma di Castilla y León. La Red Bull-Bora-hansgrohe fa il ritmo con Nico Denz, poi Giovanni Aleotti, infine si mette al servizio del proprio capitano Jai Hindley anche lo stesso Giulio Pellizzari. Come ha fatto in tutta la corsa spagnola, Pellizzari è stato magnificamente a fianco sul suo leader: fuga ripresa, gruppo maglia rossa ridotto ai minimi termini, possibilità di giocarsi la tappa.
Gli ultimi chilometri sono stati caratterizzati da forte vento: difficile tentare un attacco da lontano. I due che si stanno giocando questa Vuelta a España, ovvero Jonas Vingegaard e João Almeida, rimangono passivi, anche perché entrambe le squadre hanno già ottenuto vittorie di tappa in questa Vuelta. Almeida, anzi, è sembrato andare un po’ in difficoltà sulle rampe più dure di El Morredero. Più indietro in classifica generale, e quindi con meno da perdere, Giulio Pellizzari è stato lasciato libero di attaccare (inseguito solo, dopo un primo scatto, dal suo rivale per la maglia bianca, lo statunitense Matthew Riccitello). Fondamentale anche il lavoro di Jai Hindley, che ha stoppato vari tentativi di inseguimento.
A 3,5 km dal traguardo Pellizzari saluta la compagnia e s’invola solitario verso la prima vittoria da professionista in carriera, nonché la prima vittoria italiana alla Vuelta a España da Alberto Dainese a Íscar, il 15 settembre 2023.
