Dalla corse con i cani da slitta allo ski ballet: le curiosità sugli sport dimostrativi
Gli sport dimostrativi destano spesso molta curiosità. Eccone alcuni tra quelli poi mai inseriti all’interno del programma ufficiale che hanno saputo attirare l’interesse del pubblico a cinque cerchi.
Bandy
Fu disciplina dimostrativa a Oslo 1952, con le partite disputate al Bislett Stadion. Proprio in Norvegia, così come in altre nazioni del Nord Europa, vanta ancora oggi una buona popolarità.
È molto simile all’hockey su ghiaccio, ma è caratterizzato dall’utilizzo di un bastone ricurvo e di una palla al posto del classico disco.
Come nel calcio, le due squadre si affrontano in una partita di due tempi da 45 minuti ciascuno con 11 giocatori o giocatrici per parte che devono provare a fare gol nella porta avversaria.
Corsa con i cani da slitta
La corsa con i cani da slitta fu uno sport dimostrativo a Lake Placid 1932.
Negli Stati Uniti venne allestito un percorso lungo 40 km, in cui ogni atleta veniva trainato da sei animali. La gara, mista, vide al via solamente canadesi e statunitensi.
Pentathlon invernale
Il Comitato Organizzatore dei Giochi di St. Moritz 1948 scelse di includere nel calendario una dimostrazione di pentathlon invernale.
Non tutte le discipline furono però praticate sul ghiaccio o sulla neve. Come per la versione estiva, erano incluse scherma, tiro a segno ed equitazione. Il nuoto e la corsa, tuttavia, furono sostituiti dalla discesa libera e dallo sci di fondo.
Ski ballet
Tra snowboard, sci acrobatico e pattinaggio di figura, non mancano di certo gli sport in cui il grande pubblico dei Giochi Invernali può ammirare spettacolari acrobazie.
Forse, però, non tutti si ricordano dello ski ballet, disciplina dimostrativa a Calgary 1988 e ad Albertville 1992.
Immaginatevi il pattinaggio di figura, ma con gli sci ai piedi e sulla neve. Atlete e atleti si mettevano in mostra grazie a una sequenza di passi di danza e salti su una pista all’aperto, il tutto accompagnato da una base musicale. Una performance molto suggestiva, poi valutata dai giudici.
Skijoring equestre
No, i cani non furono gli unici animali protagonisti ai Giochi Olimpici Invernali.
Nello skijoring, disciplina dimostrativa a St Moritz 1928, spettatori e spettatrici poterono ammirare i cavalli trainare gli atleti su un lago ghiacciato. In quell’occasione, unica nella storia della kermesse a cinque cerchi, la Svizzera monopolizzò il podio con tre suoi alteti.
Esistono varianti di questo sport che prevedono la presenza di cani o l’utilizzo di mezzi a motore, come ad esempio le motoslitte.
Stock sport
Nel 1936 e nel 1964, fu lo stock sport a farsi conoscere al mondo come disciplina dimostrativa.
Praticata soprattutto in Germania, Austria e in Trentino-Alto Adige, si gioca sul ghiaccio.
Consiste nel lanciare dei birilli, che di fatto sostituiscono le tipiche stone del curling, cercando di farli avvicinare a un bersaglio o raggiungendo la massima distanza possibile.
