Generi musicali apprezzati ai Giochi Olimpici Invernali
“Ruggiti seguiti da urla”, così lo sciatore alpino e quattro volte atleta Olimpico Dominik Paris descrive la sua voce come cantante della band heavy metal Rise of Voltage.
L’italiano, che lo scorso anno ha raggiunto il record di 24 vittorie in Coppa del mondo diventando il secondo sciatore alpino più vincente in Italia, dietro solo al leggendario Alberto Tomba con 50 vittorie, riconosce l’importanza della musica in relazione alle sue prestazioni sulle piste.
“La musica è un po’ come lo sci, mi fa sentire meglio, mi dà un senso di libertà”, ha detto il Campione del mondo 2019 di super G prima di descrivere la sua preparazione per il giorno della gara.
“Uso molto la musica e metto in riproduzione casuale diversi brani metal sul mio lettore musicale”, ha rivelato. “Metto le cuffie al mattino e non le tolgo fino al cancelletto di partenza”.
Anche gli snowboarder e i freestyler ascoltano spesso musica durante le competizioni: Eileen Gu ha citato Lady Gaga come sua artista preferita durante la sua ultima manche nella gara femminile di freeski slopestyle a Beijing 2022, che le è valsa la medaglia d’argento.
Ma anche le doti musicali della stessa Gu hanno contribuito al successo dei Giochi in casa nella Repubblica Popolare di Cina, dove ha vinto anche due ori nel big air e nell’halfpipe, titoli che punta a difendere a Milano Cortina 2026, se si qualificherà.
“Suono il pianoforte da nove anni, quindi ho un ottimo senso del ritmo”, ha dichiarato nella conferenza stampa dopo l’evento. “Considero tutte le mie acrobazie come un ritmo e una musica. Il vento nelle orecchie, la velocità delle mie piroette, tutto accelera. C’è un cambiamento di tempo”.
Il collega freestyler spagnolo Javier Lliso, che si è classificato sesto nel big air maschile agli stessi Giochi, suona la chitarra per rilassarsi, un ricordo di casa mentre è in viaggio alla ricerca del suo sogno. Anche ascoltare la band di un amico, i TourJets, gli offre un po’ di sollievo dallo stress della competizione.
La musica è quindi destinata a svolgere un ruolo sempre più importante nella prossima stagione Olimpica, non solo a Milano Cortina 2026, ma anche nel periodo intermedio in cui la maggior parte degli atleti e delle atlete cercherà di qualificarsi per i Giochi Olimpici Invernali nel nord Italia.
Uno dei più grandi atleti di sport invernali di tutti i tempi, Shaun White, tre volte campione Olimpico di snowboard halfpipe maschile, lo ha espresso al meglio: “Penso che tutti siano d’accordo sul fatto che ascoltare una certa canzone ti mette di un certo umore, ed è proprio questa la bellezza della musica”.
- Poiché i Comitati Olimpici Nazionali (NOC) hanno l’autorità esclusiva per la rappresentanza dei rispettivi Paesi ai Giochi Olimpici, la partecipazione degli atleti ai Giochi di Milano Cortina 2026 dipende dalla selezione del proprio NOC dei rappresentanti nella loro delegazione.
