Un super tifoso di tennis
Anche il legame di Favino con lo sport è molto profondo.
L’attore, tifoso da sempre della Roma, squadra che milita nella massima serie del campionato italiano di calcio, ha recitato in diversi film che hanno riacceso la sua passione per lo sport.
Ha interpretato Gino Bartali, il celebre ciclista italiano che ha vinto due volte il Tour de France e tre volte il Giro d’Italia, in L’intramontabile, e Clay Regazzoni, lo svizzero vincitore di cinque Gran Premi di Formula Uno per la Ferrari, in Rush.
Più recentemente, il fan di Jannik Sinner ha interpretato il ruolo dell’allenatore di tennis Raul Gatti in Il Maestro.
Durante la promozione del film, ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport: ““Da ragazzo l’ho praticato tanto, ma non tantissimo perché all’epoca era uno sport un po’ più per ricchi. Non avevo la possibilità di praticarlo con continuità, però mi piaceva moltissimo ed ero anche abbastanza dotato”.
” Amo moltissimo il tennis, è che si tratta di un amore non ricambiato. Per girare questo film ho ripreso la racchetta in mano e sono stato agevolato dal fatto che sempre [il regista Andrea] Di Stefano è un eccellente tennista. Di sicuro mi è tornata una gran voglia di riprendere a giocarci“.
Da bambino Favino tifava per il duo statunitense John McEnroe e Jimmy Connors, ma ora dice che seguire le vicende della star italiana Sinner influisce regolarmente sulla sua vita quotidiana da adulto.
“Senza esagerazioni sì, ma è inevitabile direi. Per esempio, sul set non si sente solo più chiedere tra una pausa e l’altra se ha fatto gol la Roma o quanto manca alla fine, ma anche: Sinner sta giocando? Quant’è? Lui e tutti gli altri azzurri e azzurre ci stanno facendo vivere un momento mai così magico. Io quando Sinner ha vinto Wimbledon mi sono commosso”.
Pierfrancesco Favino alla Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026
Favino avrà un ruolo centrale nella Cerimonia di Apertura grazie a una “interpretazione potente e carica di emozioni” di un copione che celebrerà “lo spirito italiano e l’identità culturale”.
Durante la cerimonia sarà accompagnato dal violinista Giovanni Zanon, che eseguirà una composizione originale “profondamente coinvolgente”.
In quello che promette di essere uno dei tanti momenti iconici della serata, l’esibizione di Favino e Zanon renderà l’inizio dei Giochi Olimpici Invernali un’occasione davvero memorabile.
