Amedeo Bagnis e Alessandra Fumagalli agli Europei di skeleton 2026: Italia seconda nel team event
Settima coppia a scendere in pista nel budello di St. Moritz-Celerina, il duo italiano composto da Alessandra Fumagalli e Amedeo Bagnis confeziona una vera e propria impresa nella tappa di Coppa del mondo che mette in palio il primo titolo europeo a squadre miste.
L’azzurra completa il tracciato in 1:14.49, secondo miglior tempo tra le donne fino a quel momento e settimo in assoluto, ma di 12 centesimi più veloce nel parziale rispetto alla coppia che occupa il leader’s corner, ovvero USA 1 con Mystique Ro e Austin Florian.
È con Bagnis che la gara assume decisamente un altro passo: è il più veloce di tutti, lo sarà anche quando sul ghiaccio saranno scese tutte le coppie in entry list. È il solo a fermare il cronometro prime del minuto e 12 secondi. È una fuga che vale il primo posto momentaneo all’Italia.
Non dura molto, perché il secondo equipaggio tedesco composto da Susanne Kreher e Axel Jungk li scalza immediatamente: decisivi i 28 centesimi di vantaggio di Kreher su Fumagalli, che rendono indolore l’1:12.04 di Jungk.
Italia seconda, Germania prima. E con la Repubblica Popolare di Cina che si assicura il primo posto nella tappa di Coppa del mondo, restano cinque coppie per decretare il podio dei Campionati europei. Il tutto mentre inizia a nevicare, anche sulla pista.
La britannica Freya Tarbit parte forte e avrà infatti il miglior tempo tra le donne in gara (1:14.10), ma il compagno di squadra Jacob Salisbury fa registrare solo il sesto tempo, con oltre mezzo secondo di ritardo da Bagnis: il team GBR 2 resta dietro agli azzurri di due decimi… e il team GBR 1 (Amelia Coltman / Marcus Wyatt) non fa certo meglio, piazzandosi alle spalle dei loro connazionali.
In mezzo, l’equipaggio austriaco (Julia Erlacher / Samuel Maier) che chiuderà decimo e quello tedesco (Jacqueline Pfeifer / Felix Keisinger) che si fermerà al settimo posto generale, senza impensierire il podio italiano. Né quello di Coppa del mondo, né quello dei Campionati europei.
Un risultato storico: il secondo argento europeo di sempre per l’Italia, il primo a squadre miste, con Bagnis che mette al collo due argenti in un paio d’ore e Fumagalli che festeggia anche il suo primo podio di Coppa del mondo in carriera.
