Chiara Consonni e Vittoria Guazzini di nuovo nell’élite della pista: bronzo nella Madison femminile
Consonni e Guazzini hanno iniziato i 120 giri della Madison in modo conservativo. Anche nota come Americana, perché si svolgeva soprattutto nel palazzetto dello sport newyorkese Madison Square Garden, la Madison è appunto una prova di resistenza e tattica, nella quale è fondamentale centellinare al meglio le energie.
Ogni dieci giri la Madison assegna 5, 3, 2 e 1 punto alla nazione che transita per prima sul traguardo. Dopo le primissime decine di tornate, Consonni e Guazzini erano ancora ferme a zero punti, anche a causa di una caduta che le ha viste scivolare sul velodromo a 99 giri dall’arrivo. Poi hanno cominciato a ingranare e non si sono più fermate.
Il colpo di scena arriva verso metà gara, quando la coppia olandese formata da Wiebes e van Belle, che fino a quel momento era in testa alla classifica provvisoria e sembrava lanciata verso l’oro, cade. Le due non riescono più a proseguire e la corsa si apre. Un gran peccato: Wiebes nelle ultime settimane è diventata Campionessa del mondo in tre specialità: Omnium e Scratch su pista, oltre al gravel.
Guazzini e Consonni vanno anche all’attacco (recuperare un giro sul gruppo vorrebbe dire portare a casa la bellezza di 20 punti), ma la fenomenale Katie Archibald (due ori e un argento Olimpico) tiene chiusa la corsa. Archibald è una delle più forti pistard degli ultimi anni: è tornata a vincere il Campionato del mondo nella Madison sette anni dopo la prima volta, ad Apeldoorn 2018.
Vincendo la penultima volata con Guazzini, l’Italia si è assicurata una medaglia. All’ultimo sprint, infine, che vale punti doppi (e vinto dal Belgio), Gran Bretagna e Francia si sono spartite le prime due posizioni. La coppia Archibald-Leech succede dunque alle danesi Dideriksen-Norman Leth come Campionesse del mondo.
