Quattro tornei del Grande Slam, quattro finali. Jannik Sinner arriva fino in fondo anche allo US Open 2025, dove potrà difendere il titolo conquistato nella passata stagione. Ad attenderlo, ancora una volta, Carlos Alcaraz, col quale ha già disputato le finali del Roland Garros (vinta dallo spagnolo) e di Wimbledon (vinta dell’italiano).
L’azzurro ha superato per 3-1 in semifinale Felix Auger-Aliassime (6-1, 3-6, 6-3, 6-4), contro cui non aveva mai vinto prima del 2025: tra Cincinnati e Flushing Meadows, ha riequilibrato il bilancio col canadese, alla sua seconda semifinale Slam in carriera. Dopo un primo set gestito senza grosse difficoltà, Sinner annulla tre palle break in avvio di seconda frazione, ma perde il servizio sul 3-4 e mette un solo punto in risposta, col nativo di Montreal che pareggia i conti. Di rientro dal timeout medico, nel terzo set l’italiano resiste alla bassa percentuale di prime in campo e trova il break allo scoccare delle due ore. Entra nel quarto set sopra di uno e deve salvare cinque palle break nei primi due turni di battuta, salvo poi trovare lui lo strappo decisivo alla prima occasione.
Grazie a questo successo (il 300° in carriera), il conto delle vittorie consecutive di Sinner negli Slam sul cemento sale a quota 27, una serie che procede ininterrottamente dalla cavalcata trionfale all’Australian Open 2024. Diventa inoltre l’ottavo tennista nella storia a qualificarsi in finale nei quattro Slam in un anno solare nel singolare maschile, il quarto in era Open dopo Rod Laver (1969, unico ad averli vinti tutti), Roger Federer (2006, 2007, 2009) e l’oro Olimpico in carica, Novak Djokovic (2015, 2021, 2023).
Il serbo è stato l’ultimo a riuscirci e a cercare di spezzare il duopolio che sta caratterizzando questa stagione: nella semifinale con Alcaraz, però, ha ceduto in tre set (6-4, 7-64, 6-2), come tutti quelli che hanno affrontato il murciano nel torneo finora. È dal 2015 con Federer che un tennista non raggiunge la finale maschile dello US Open senza perdere set.
Sarà la terza finale Slam consecutiva tra l’italiano e lo spagnolo, con quest’ultimo che vanta un successo in più al massimo livello (5 titoli contro i 4 di Sinner). Sarà la quinta finale consecutiva nei tornei in cui entrambi sono in tabellone (una serie che va avanti dagli Internazionali d’Italia 2025 a Roma) e la quinta su sei tornei disputati dai due in questa stagione. In assoluto, nel circuito, negli ultimi 14 tornei – Coppa Davis inclusa – con Sinner e Alcaraz in main draw, la vittoria finale è andata a uno dei due: l’ultima volta che non è accaduto è stata al Madrid Open 2024.
Ma oltre al titolo, nella finale di domenica 7 settembre all’Arthur Ashe Stadium di New York, è in palio anche la prima posizione nel ranking ATP: Sinner è arrivato negli USA da numero 1 al mondo, Alcaraz ha recuperato terreno con il successo in finale a Cincinnati sull’azzurro (costretto al ritiro) e con pochi punti da difendere nella Grande Mela – essendo stato eliminato al secondo turno nel 2024 – ha virtualmente scavalcato l’italiano, che per mantenere la vetta dopo 65 settimane consecutive da #1 ATP deve confermare il risultato di un anno fa, ovvero la vittoria.
Scopri di seguito il programma della finale maschile dello US Open 2025 tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
