Nel 2012, invece, Denis Menchov centrò sulla Bola del Mundo l’ultima vittoria in carriera. Arrivò la fuga (secondo un altro grande del ciclismo degli anni Dieci come Richie Porte) e se ne videro delle belle anche in classifica generale: la maglia rossa Alberto Contador andò in crisi, ma né Joaquim “Purito” Rodriguez né Alejandro Valverde riuscirono a togliergli il primato. Il giorno dopo, quei tre salirono sul podio di Madrid e quella del 2012 rimane l’ultima Vuelta con podio interamente spagnolo. L’edizione 2025, invece, con ogni probabilità sarà la prima nella storia senza nemmeno uno spagnolo nella top 10 finale.
Il 13 settembre 2025 sarà fondamentale arrivare alla fine del secondo Puerto de Navacerrada con le gambe ancora integre, per quanto possibile dopo 19 tappe. L’attuale miglior tempo sui tre chilometri e poco più in cemento verso la Bola del Mundo appartiene allo spagnolo Gonzalo Serrano, professionista col Movistar Team: 13 minuti e 16 secondi, 14 km/h di media, secondo Strava.
L’importanza della Bola del Mundo nella Vuelta a España 2025
La cronometro di Valladolid (più corta del previsto, 12,2 km anziché 27,2) non ha causato gli scossoni che ci si poteva attendere in classifica generale. Almeida si è avvicinato un poco a Vingegaard, ma soprattutto quest’ultimo è stato visto e sentito tossire e starnutire parecchio all’arrivo. Se la forma fisica della maglia rossa non è al meglio, Almeida può contare sulla squadra più forte in corsa.
Chi sta molto bene sono Hindley e Pidcock, entrambi al culmine della propria stagione. Lotteranno per il podio fino alla fine. Tra la quinta e la settima posizione c’è parecchia incertezza: se le giocano Giulio Pellizzari, Matthew Riccitello e Felix Gall. I primi due sono in lotta anche per la maglia bianca di miglior giovane. Entrare in una top 10 finale di un Grande Giro, inoltre, potrebbe far gola a chi al momento è subito fuori, come Junior Lecerf e Harold Tejada: non sarebbe assurdo immaginarseli in un tentativo di fuga da lontano.
Il disegno della tappa non lascia tanto spazio all’immaginazione. La penultima salita, il Puerto de Navacerrada (affrontato dal versante nord, mentre saliranno verso la Bola del Mundo dopo aver scalato il versante sud), termina a circa 50 chilometri dall’arrivo, ed è difficile pensare che qualcuno voglia provare ad anticipare così lontano dal traguardo. È più probabile che lo showdown finale avvenga proprio sull’ultima salita: mille metri di dislivello tra il paese di Navacerrada e la Bola del Mundo.
