Wheelchair curling
Nello storico Cortina Curling Olympic Stadium va in scena non solo la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Paralimpici, ma soprattutto la competizione di wheelchair curling.
A differenza delle gare Olimpiche, quelle Paralimpiche sono miste in entrambe le specialità previste, e coinvolge atlete e atleti con una disabilità fisica agli arti inferiori. Da qui l’utilizzo di una carrozzina.
Le specialità
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Doppio misto
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Squadra mista
Durante ogni end, ciascun giocatore lancia due stone per un totale di otto per squadra. L’obiettivo è quello di avvicinare il più possibile le stone al centro della casa, un’area di destinazione contrassegnata da tre anelli concentrici, per aggiudicarsi il punto. Una squadra può aggiudicarsi più punti qualora abbia due o più stone vicino al centro.
L’attrezzatura
- Extender: speciale asta o bastone dotato all’estremità di un particolare sistema di aggancio all’impugnatura della stone, una sorta di manico estensore che conferisce velocità e direzione al lancio.
Le giocatrici e i giocatori, al momento del tiro della stone, possono scegliere se lanciare senza nessun compagno di squadra o assistente che trattenga la carrozzina oppure con un aiuto a tenerla stabile. Il lancio può essere eseguito grazie al movimento della mano dell’atleta o attraverso l’extender.
Scopri qui il programma delle gare di wheelchair curling a Milano Cortina 2026.
