Il rapporto con lo sci e la “sfida” con Franzoni
Nonostante i problemi fisici gestiti in carriera, Sinner rifiuta il paragone con i gravi infortuni patiti dagli sciatori: “Quello che ha passato lei non possiamo paragonarlo con quello che ho avuto io. Non ho mai avuto un infortunio tale da restare fuori per così tanto tempo“.
La differenza tra le due discipline, secondo Jannik, è netta: “Nello sci, se subisci un infortunio rischi di saltare tutta la stagione, nel tennis magari solo due o tre mesi”. Oltre al tempo, c’è la componente mentale: “Nello sci serve il coraggio di andare di nuovo lì al cancelletto e buttarti“.
Sinner ha poi risposto con un sorriso ai commenti sui social riguardanti una sua vecchia vittoria in una gara di sci contro Giovanni Franzoni. “Non lo conosco personalmente, ma sono super contento per lui, vedo sempre tutte le gare”, ha ammesso il numero 2 ATP.
“Di quella mia gara onestamente non ricordo nulla, ma questo fa capire che da giovanissimi i risultati contano fino a un certo punto. Sapevo di essere forte nello sci quando ero piccolo, ma a quell’età è tutto abbastanza relativo”.
