Il consiglio di Lorenzo Bernardi agli atleti e atlete di Milano Cortina 2026: “Sognare in grande ed esprimere tutto il loro potenziale”
Nella sua sfolgorante carriera, Bernardi vanta, tra gli altri, due titoli mondiali (1990 e 1994) e tre europei (1989, 1993 e 1995), ma nel suo palmarès da capogiro mancava l’oro Olimpico. Mancava, appunto, perché alla fine è arrivato: non da giocatore, ma da assistente nell’entourage di Velasco a Parigi 2024.
Dopo questo traguardo storico, è tempo di un’altra avventura Olimpica per Bernardi: essere tedoforo. Poter portare la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 “È come immaginare un grande puzzle, no? Nella nostra vita sportiva, dove sono già stati messi al posto giusto tanti, tanti pezzi. Sicuramente questo era quello che mi mancava. Non ci avrei mai pensato e sperato di riuscire a partecipare ai Giochi Olimpici anche in questo ruolo. Quindi penso che sia per me un qualcosa che mi rende molto orgoglioso. Sono molto fiero di poter svolgere anche questo ruolo e sicuramente anche molto emozionato”, dichiara a Olympics.com.
“Penso che le Olimpiadi per un atleta siano la manifestazione più importante. Il mondo si ferma per un evento sportivo, e poter partecipare a questo evento in diversi modi, prima da partecipante e poi da protagonista, poi anche con la grande ambizione di vincere una medaglia, di salire sul podio, è stato, penso, un qualche cosa che corona realmente la vita e la carriera di un atleta”.
Qual è il consiglio che Mister Secolo vorrebbe dare ai giovani e agli atleti e atlete che parteciperanno e che sperano di partecipare a Milano Cortina 2026?
“Di sognare in grande e sicuramente di esprimere quotidianamente tutto il loro potenziale per vedere se un giorno avranno la grande soddisfazione, il grande piacere e la grande gioia di partecipare ai Giochi Olimpici”.
E Bernardi sarà tra i tanti spettatori che faranno il tifo per loro: “Sì, seguirò le gare. Noi siamo fortunati perché avendole in casa anche gli orari ce le permettono, non ci sono fusi orari o quant’altro. Sono amico e tifoso di Sofia Goggia, quindi sicuramente seguirò le sue gare, però diciamo che fondamentalmente ed essenzialmente sono italiano e quindi io tifo per l’Italia”.
