La striscia di successi in azzurro per Jasmine Paolini e Sara Errani
Per il prosieguo della stagione, nel 2021, Jasmine Paolini gioca una sola partita in doppio: primo turno dello US Open, con Jil Teichmann al suo fianco. L’opera di convincimento di Sara Errani sarà caduta nel vuoto?
Macché. All’inizio del 2022, a Melbourne, si ritrovano insieme in campo nel WTA 250 australiano che apre il nuovo anno. Arrivano in finale, fermandosi solo contro Asia Muhammad e Jessica Pegula, ma è evidente che l’intesa funzioni.
Per vedere il primo titolo dovranno attendere il 2023, a ottobre, in quel di Monastir. Con due anni di apprendistato alle spalle, però, sanno benissimo entrambe che il 2024 diventa uno snodo cruciale.
Lo è per Errani, che completa il Career Golden Slam di doppio, mettendosi al collo quell’oro Olimpico cercato per anni. Lo è per Paolini, che vive una stagione da sogno con due finali Slam in singolare e una in doppio, vincendo titoli WTA 1000 in entrambe le specialità e qualificandosi alle WTA Finals in entrambi i tabelloni.
Il resto splende ancor di più con la maglia azzurra: splende la medaglia Olimpica di Parigi 2024, splende il trionfo in Billie Jean King Cup con Errani che torna a far parte della squadra italiana e splende grazie alle loro vittorie, contro Giappone e soprattutto Polonia, in semifinale.
Quest’anno, all’appuntamento mondiale, le due azzurre ci arrivano con un Roland Garros in bacheca – il primo Slam in coppia – e con un titolo da difendere, oltre che con una striscia di imbattibilità in nazionale che va avanti dal trionfo Olimpico del 2024.
Le ultime a batterle in azzurro? Liudmyla e Nadiia Kichenok, appunto. Le due avversarie che potrebbero trovare nuovamente di fronte, per cercare di spingersi verso la terza finale consecutiva in BJK Cup.
