Nuove notizie sulla condizione di Flora Tabanelli, dopo l’infortunio subito in allenamento a Stubai, in Austria, a seguito di una caduta.
Dopo risonanza magnetica e visita approfondita da parte della Commissione medica della FISI, presieduta dal dottor Andrea Panzeri, svolte presso la clinica “La Madonnina” di Milano, la Campionessa del mondo e vincitrice della Coppa del mondo di big air nella scorsa stagione di sci acrobatico ha riportato “una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro“, come informa la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI).
Come si legge nella nota ufficiale, “Considerata l’importanza della stagione, Flora comincerà da lunedì una fase di riabilitazione di un mese, presso il J/Medical, a Torino: la fase di riabilitazione sarà fondamentale per qualunque scelta verrà presa in seguito. Se, in base alle risposte che il ginocchio fornirà ai medici dopo la prima fase riabilitativa, sarà possibile procedere con una ulteriore riabilitazione più specifica e mirata a prendere parte alle Olimpiadi, senza nessun rischio e nella massima sicurezza per l’atleta e avendo ben presenti la sua giovane età e le sue prospettive di carriera, sarà perseguita questa strada. In caso contrario, sarà programmato un intervento”.
Impegnata con il resto della squadra italiana di slopestyle nel raduno di Stubai, in Austria, dove il 21 novembre inizierà la nuova stagione di Coppa del mondo, la due volte medaglia d’oro ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Gangwon 2024 “caduta malamente nella fase di atterraggio dopo un salto”, si legge nella nota della Federazione.
A tre mesi dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’azzurra classe 2007 stava preparandosi al debutto stagionale sia in big air che in slopestyle già da fine ottobre, dove ha iniziato gli allenamenti sulla neve a Hintertux.
Dalle parole del dottor Panzeri, “Per l’importanza di questa stagione, l’anno Olimpico in Italia, abbiamo deciso di iniziare a fare un trattamento conservativo, riabilitativo, e di rivalutarla tra un mese. L’instabilità del ginocchio ci dava la possibilità di prenderci questo mese di tempo per poter valutare poi se, come capitato in altri casi con atleti di alto livello, provare a partecipare alle Olimpiadi ovviamente con tutti i criteri di sicurezza, nessuno vuole rischiare niente soprattutto su un’atleta di diciassette anni. Oppure se tra un mese o prima ci accorgiamo che le condizioni del ginocchio non ci consentono di avere queste sicurezze, questo tempo ci servirà per farla arrivare all’intervento chirurgico nelle migliori condizioni possibili. Tutto è rimandato di un mese, già da lunedì inizierà a lavorare a Torino e poi la rivaluteremo per prendere la decisione finale con lei, con i tecnici e anche con la famiglia, visto che ha soli diciassette anni”.
