Amedeo Bagnis argento agli Europei di skeleton: ancora un podio a St. Moritz
Il feeling di Amedeo Bagnis con la pista di St. Moritz è sempre speciale. Lo si è visto già al primo appuntamento di Coppa del mondo, il recupero della gara cancellata a Winterberg che avrebbe dovuto aprire il 2026 dello skeleton a livello internazionale.
Un secondo posto per rompere il ghiaccio, non solo con le lame, ma anche col podio. Il budello di Celerina, d’altronde, lo fa salire su quei gradini ininterrottamente da quattro anni ormai: dal primo successo in Coppa del mondo all’argento iridato del 2023, a St. Moritz l’azzurro è di casa.
Quale modo migliore per dimostrarlo se non partendo forte sin dalla prima run?
La manche iniziale vede Bagnis chiudere al terzo posto in 1:08.88, alle spalle di Matt Weston e del cinese Yin Zheng, dunque secondo per la corsa al titolo continentale a +0.35 secondi dal britannico.
Nella run decisiva, Bagnis mette il turbo: 1:08.05 il suo tempo, il più veloce della seconda manche, dando quasi sette decimi al tedesco Christopher Grotheer (che si prenderà il bronzo europeo) e scavalcando anche Zheng per la gara di Coppa del mondo.
Non basterà per il sorpasso su Weston, che aumenta ulteriormente il divario con un parziale di 1:08.05, per un tempo complessivo di 2:16.58 e +0.91 sull’italiano, primo degli inseguitori.
Vittoria netta del britannico, ma gioia condivisa con Bagnis sul podio: il primo podio continentale della sua carriera, il secondo di fila in Coppa del mondo a St. Moritz, a meno di un mese dai Giochi Olimpici in casa.
