Lucas Pinheiro Braathen sulla pressione (e il privilegio) di rappresentare il Brasile
Braathen sta già scrivendo la storia come il primo atleta brasiliano a salire sul podio della Coppa del mondo FIS di sci alpino, raggiungendo il traguardo nel dicembre 2024 con un secondo posto nello slalom gigante di Beaver Creek.
Ma con questo successo arriva anche un’enorme pressione. Come atleta di punta dello sci alpino, rappresenta un Paese di oltre 200 milioni di persone in vista di Milano Cortina 2026. Braathen sente il peso della responsabilità. “Sono consapevole di essere il candidato per conto del Brasile per portare a casa medaglie“, ha detto. “Se non ci riesco, è tutta colpa mia. La pressione è forse la cosa più orribile che un atleta deve affrontare ogni giorno, ma è anche ciò che la rende un’arte. La pressione è un privilegio”.
Braathen è irremovibile nel suo obiettivo di portare la bandiera brasiliana sul gradino più alto del podio e di ascoltare l’inno nazionale. “Rappresentare il Brasile nel 2026 è un’opportunità per dimostrare che tutto è possibile”, ha detto lo sciatore. “Non importa come sono i tuoi vestiti, da dove vieni, la tua lingua, il tuo accento: il sogno è tuo. Il sogno è individuale e sta a te scegliere di seguirlo”.
Braathen è anche motivato per avvicinare più tifosi brasiliani allo sci alpino. “Niente mi emoziona di più che vedere le gare di sci trasmesse in diretta sulla spiaggia di Copacabana”, ha detto. “Questo, per me, rappresenta un cambiamento. Spero di poter continuare a dare il mio contributo, ampliando ciò che questo splendido sport ha da offrire alle persone ogni singolo giorno”.
La stagione di Coppa del mondo di sci alpino inizia con le tradizionali gare di slalom gigante femminile e maschile il 25 e 26 ottobre a Soelden, in Austria.
