Snowboard, ancora grande Italia in Coppa del mondo con Bormolini e Dalmasso a Bad Gastein
Una vittoria senza particolari patemi per Maurizio Bormolini, col pettorale numero 2 e mai realmente in difficoltà nelle manche affrontate fino alla finale.
Qui ha approfittato di un’incertezza del bulgaro Alexander Krashniak, finalista a sorpresa (vincente ai quarti su Aaron March, complice un errore dell’italiano) staccandolo di 1.37 secondi già al primo intertempo.
Totale gestione nelle porte finali e vantaggio aumentato a +1.67 per tornare sul gradino più alto del podio: dalla vittoria a Mylin del 6 dicembre ha infatti raccolto due terzi posti, sempre in slalom gigante parallelo, per poi non trovare più posto tra i primi tre nelle successive tra gare di Carezza (PGS), Davos (PSL) e Scuol (PGS).
Situazione simile per Lucia Dalmasso, che dopo la vittoria di Mylin non è più salita sul podio. A Bad Gastein, però, il suo successo arriva a suon di rimonte.
Ai quarti di finale supera la Campionessa mondiale in carica, Tsubaki Miki, poi in semifinale recupera mezzo secondo di ritardo sulla due volte vincitrice della Coppa del mondo di parallelo (nonché Campionessa iridata del 2023) Julie Zogg, accedendo alla big final.
Qui un errore mette fuori gioco Michelel Dekker sin dalle prime porte e l’azzurra, con freddezza, fa scorrere la tavola fino al traguardo che vale la sua prima vittoria in carriera nello slalom parallelo in Coppa del mondo.
