Il mondo dello sport italiano dice addio a Davide Tizzano. Il Campione di canottaggio, ora alla guida della Federazione italiana, è morto all’età di 57 anni nella sua casa di Napoli.
Tizzano fu per due volte oro Olimpico nel canottaggio – a Seul 1988 nel quattro di coppia e ad Atlanta 1996 nel doppio – e si dedicò anche alla vela.
Prese parte a due edizioni della America’s Cup: nel 1992 fu scelto come grinder per il Moro di Venezia, vincendo la Louis Vuitton Cup; e nel 2007 tornò a gareggiare nella Louis Vuitton Cup come componente dell’equipaggio di Mascalzone Latino. Nel 1993 si laureò Campione del mondo nella classe Maxi Yacht.
Da ex partecipante, Tizzano aveva salutato con grande gioia l’arrivo della America’s Cup a Napoli: “Sono strafelice, come uomo di sport, di mare e come napoletano”, aveva detto.
Tizzano era diventato Presidente della Federazione italiana canottaggio il 24 novembre 2024 dopo aver ricoperto gli incarichi di vicepresidente (2013-2016) e consigliere (2017-2020), oltre a guidare il Comitato Regionale Campania (2001-2012). Dal 2021 era anche alla guida della Confederazione Internazionale dei Giochi del Mediterraneo.
Dal 2014 al 1º ottobre 2024 Tizzano aveva diretto il centro di preparazione Olimpica di Formia “Bruno Zauli” del Coni.
La sua morte ha colpito tutto lo sport italiano, a partire dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, che dichiara che “Perdiamo un grande Campione e un dirigente di livello”.
