La stima di Chebet, gli occhi puntati su LA28 e il futuro nella maratona
Dopo aver provato vari sport invernali, l’amore eterno però è sbocciato per l’atletica. Battocletti è la mezzofondista del momento, non solo per le appassionate e gli appassionati italiani.
La fuoriclasse keniana Beatrice Chebet l’ha incoronata Campionessa del domani: “Il momento di Nadia sta arrivando”, ha dichiarato in un’altra intervista ad Adnkronos.
“Penso che il nostro sia un rapporto fatto di tanto rispetto ed educazione, ci siamo comprese. Beatrice ha capito la persona che sono e io ho capito la persona che è. Quando ci ritroviamo per una competizione, ognuna pensa alla propria gara ed è normale. Ma poi c’è altro, anche gli abbracci. Ci sta dire ‘Brava, complimenti’ e poi ridere e scherzare. Lo sport non è solo competizione. L’atletica mi sta sorprendendo sempre di più, perché permette di vedere aspetti non scontati”, dichiara commossa l’azzurra.
La progressione di Battocletti negli ultimi anni passa dai Campionati europei di Roma 2024, dai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e dai Campionati del mondo di Tokyo 2025.
“Non credo che tutta la delegazione keniana abbia avuto altre volte il coraggio di andare da atlete di un’altra nazione e dire: ‘Sarai tu a batterci’. In questo sport dominano da sempre, quindi penso che abbiano visto i miei progressi e mi abbiano osservata. Come io faccio con loro. Penso che abbiano notato anche la continua crescita, gli allenamenti, i carichi di volume, capendo che non sono ancora al massimo delle mie capacità. Quindi sì, spero che il mio momento stia arrivando”, conclude dimostrando sicurezza e determinazione.
Una vita divisa tra sport e studio, con la laurea in Ingegneria nel mirino, “adesso sono più leggera, mi manca solo un esame e il peggio è passato”, due mondi difficili da far convivere, “un’esperienza mistica” che ha necessitato sacrifici.
Ma Battocletti è focalizzata sui suoi obiettivi: li vuole raggiungere tutti e il prossimo grande, importante, unico, sono i Giochi Olimpici di LA28, con la speranza che siano veramente il suo momento. Anche con un pensiero a un futuro nella maratona…
“Penso che [la maratona] sarà la conclusione della mia carriera sportiva. Nei prossimi anni, tutte le energie saranno però sui Giochi Olimpici del 2028. Nessuna distrazione”.
