Zlatan Ibrahimović e Simone Giannelli: i big dello sport scendono in campo per la Fiamma Olimpica
Il Viaggio della Fiamma avrà come protagonisti due grandi rappresentanti di due tra gli sport più amati e praticati in Italia e nel mondo.
Zlatan Ibrahimović non ha bisogno di presentazioni. Ex calciatore svedese e oggi senior advisor dell’AC Milan, è considerato uno dei più forti e completi attaccanti della storia del calcio e uno dei marcatori più prolifici di tutti i tempi.
Nella sua carriera sportiva non ha mai partecipato ai Giochi Olimpici, ma c’è andato vicino per Rio 2016: “Se se ne presentasse l’occasione, potrei rappresentare la Svezia alle Olimpiadi del 2016”, dichiarò Ibra al quotidiano svedese Aftonbladet, secondo quanto riportato da ESPNFC. “Non ho mai partecipato a quella competizione. Non so se potrei essere disponibile per la squadra, ma se lo fossi, direi di sì”.
Purtroppo il sogno a cinque cerchi non si è realizzato, ma lo spirito Olimpico ha sempre pervaso la stella svedese, che durante la conferenza stampa del Festival di Sanremo 2021, a cui ha partecipato come ospite speciale in diverse serate, disse:
“
Noi atleti uniamo il mondo. Nel mio sport ci sono atleti da tutto il mondo, tutti sono i benvenuti, non c’entra niente da dove arrivi.
”
Ibrahimović non è solo calcio: non ha mai nascosto la sua passione per il taekwondo, sport Olimpico che ha iniziato a praticare da piccolo e che lo ha accompagnato per tutta la sua vita, e aiutato anche negli allenamenti calcistici. La sua esperienza nell’arte marziale era visibile, infatti, in agilità e acrobazie in campo, nonostante la mole possente (196 cm per 102 kg).
Nel 2010 ha ricevuto anche la cintura nera honoris causa conferita dalla Fita – Federazione italiana taekwondo.
Ora può aggiungere un altro traguardo alla sua carriera: diventare tedoforo di Milano Cortina 2026.
