La danza incontra lo sport in vista di Milano Cortina 2026. Dal 3 al 7 settembre 2025, l’Arco della Pace nella città meneghina è stato il palcoscenico della ottava edizione di OnDance, la festa della danza ideata e diretta da Roberto Bolle, che quest’anno ha messo al centro proprio il connubio tra le due discipline, entrando a far parte del palinsesto ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
I talk sportivi: tra danza e sport
Con il tema “Danza e Sport”, OnDance ha esplorato il profondo legame tra gesto atletico e arte coreografica, offrendo al pubblico un’esperienza unica fatta di spettacoli, workshop, talk e performance urbane. L’evento ha celebrato il corpo come strumento espressivo e poetico, coinvolgendo danzatori, atleti e cittadini in un dialogo vivo tra disciplina e creatività.
Dance Talk con le campionesse Olimpiche Arianna Fontana e Carolina Kostner
Tra i momenti più significativi, i Dance Talk del 5 e 6 settembre che hanno visto protagoniste due icone dello sport italiano: Arianna Fontana, la campionessa Olimpica di short track e atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi Olimpici Invernali, e Carolina Kostner, Ambassador di Milano Cortina 2026 e leggenda del pattinaggio artistico.
“OnDance incarna perfettamente lo spirito di ‘Cultura in movimento’, il concept che guida l’Olimpiade Culturale”, ha dichiarato Domenico De Maio, Education and Culture Director di Fondazione Milano Cortina 2026. “Eventi come questo ci ricordano che l’eredità olimpica non è fatta solo di medaglie, ma anche di emozioni, valori e visioni che lasciano un segno profondo nelle comunità”.
I numeri dell’evento
Un grande inno alla danza e allo sport, che ha visto la città meneghina ballare dalla mattina alla sera. Entusiasmo e calore che si è espresso anche in numeri da record. Sono state circa 12mila le persone ad aver partecipato attivamente ad almeno una delle decine di attività danzanti dell’evento, oltre ai circa 30mila visitatori che hanno popolato l’Arco della Pace, una location che non è stata scelta a caso, ma che “speriamo sia di buon auspicio visti i tristi tempi che attraversiamo”, come dichiarato dall’étoile Roberto Bolle.

