Come si fissano i chiodi ai guanti?
I chiodi vengono posizionati come piccoli cappucci sui guanti e poi fissati con del nastro adesivo. Ogni atleta può usare il proprio metodo di fissaggio. La slittinista statunitense Summer Britcher, tre volte Olimpionica (Sochi 2014, PyeongChang 2018, Beijing 2022), ha perfezionato la sua tecnica.
“Ognuno ha una strategia diversa per fissarli”, ha detto ai microfoni del Team USA. “La mia è semplicemente una combinazione di nastro isolante e tape per l’hockey o per l’atletica, così da adattarli perfettamente alle mie dita nel modo che ritengo migliore”.
All’inizio della sua carriera, Britcher utilizzava cappucci metallici. Nei mesi invernali, però, le sue dita diventavano fredde fino al dolore. “Sentivo come se stessi per perdere sensibilità alle dita”, ricorda. “Diversi anni fa, qualcuno ha pensato: ‘Abbiamo altri materiali abbastanza resistenti, non c’è bisogno di soffrire’”.
Non solo i guanti si sono evoluti, ma anche la posizione dei chiodi è cambiata nel tempo.
Tre settimane prima dei Giochi Olimpici Invernali di Beijing 2022, Britcher si è rotta il dito medio. Uno shock proprio prima del culmine della stagione. Diventava complicato spingersi con le mani utilizzando tutta la propria forza.
L’atleta ha quindi rispolverato una tecnica in voga negli anni ’80. All’epoca, i chiodi erano fissati alle nocche, non alle dita. In seguito, i chiodi alle dita sono diventati lo standard perché consentono una maggiore flessibilità, e il metodo delle nocche è stato accantonato.
“Ho preso i chiodi, li ho limati, li ho modificati leggermente e li ho applicati alle nocche per pagaiare”, ha detto Britcher. “Avevo i chiodi alle nocche in epoca moderna, quindi è stata piuttosto dura, ma non sono arrivata ultima”.
Infatti, ha concluso al 23° posto su 35 partecipanti nel singolo femminile a Beijing 2022 utilizzando i chiodi alle nocche.
