Nello sport, c’è sempre spazio per una seconda possibilità. Per rifarsi da una sconfitta, per mostrare il proprio valore, oppure per tornare in pista dopo un grave infortunio.
Con gli sci ai piedi, Sofia Goggia ne ha passate tante, nel corso di una carriera che la vede raggiungere la maggiore età proprio quest’anno, il diciottesimo in cui fa parte del circuito internazionale di sci alpino.
Questa stagione di Coppa del mondo, però, è un’altra pagina tutta da scrivere per la campionessa Olimpica di discesa libera a PyeongChang 2018. Perché è la prima vissuta appieno sin dalla preparazione estiva, cosa che un anno fa non è stata possibile a causa della frattura della tibia e del malleolo destro.
“Quest’anno è una condizione totalmente diversa“, ha spiegato Goggia a Olympics.com nel corso del media day di Atomic a Bergheim, in Austria. “Sicuramente l’anno scorso avevo fatto tutta la presentazione mediatica di una stagione senza aver fatto ancora un singolo giorno sulla neve a causa del piede”.
Stavolta sulla neve c’è già stata ed è pronta per il debutto a Sölden, primo appuntamento di una stagione che porta a Milano Cortina 2026, con la motivazione di spingersi oltre per cercare una seconda chance. Anche dopo l’avventura Olimpica casalinga.
