Predazzo: il cuore dello sci nordico tra tradizione e rinascita
Predazzo, in provincia di Trento, è uno degli snodi principali della Val di Fiemme: da qui si accede al Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, con la sua biodiversità e l’eccellenza di fama mondiale degli abeti di risonanza, che ancora oggi vengono utilizzati per la costruzione degli strumenti musicali; alla vicina Val di Fassa; e porta alle piste dello Ski Center Latemar, famoso comprensorio sciistico.
Il Museo Geologico delle Dolomiti è una delle attrazioni turistiche più apprezzate, dove poter conoscere meglio queste cime meravigliose che abbracciano Predazzo, circondata dalla selvaggia catena del Lagorai, definita dagli esperti un libro aperto sulle varie ere geologiche.
Le opere dell’uomo integrate nello splendore della natura selvaggia: il paese fiemmese per questi Giochi sarà arricchito dal Villaggio Olimpico, che sorgerà nel perimetro della Scuola alpina della Guardia di Finanza, alla confluenza tra il torrente Travignolo e l’Avisio.
L’edificio sarà per la maggior parte realizzato in legno, con il corpo centrale che presenterà una struttura verticale in acciaio e un impianto fotovoltaico per l’energia. La scelta del legno come materiale principale di costruzione è sinonimo di sostenibilità ed eco-compatibilità, unendo modernità e rispetto per l’ambiente.
