Italia – Algeria ai Mondiali 2025 di volley maschile: com’è andata la partita
De Giorgi opta per un sestetto formato da Simone Giannelli al palleggio, Yuri Romanò opposto, Simone Anzani e Roberto Russo centrali, Alessandro Michieletto e Mattia Bottolo schiacciatori. Il libero è Fabio Balaso.
Gli azzurri tentano la fuga fin dall’avvio quando un doppio ace di Bottolo manda la squadra sul 10-5 e costringe il tecnico avversario a chiamare il time out. La banda in forza alla Lube Civitanova è ispirata e trascina i suoi anche in attacco, così come un ottimo Romanò. Il primo set vola via senza particolari problemi e il team tricolore mantiene a debita distanza i rivali, chiudendo i conti sul 25-13.
In avvio di secondo set, Michieletto viene murato e gli algerini vanno sul 5-3. Il divario viene immediatamente ricucito grazie a un ace della stella vincitrice dello scudetto con la casacca dell’Itas Trentino. Giannelli e compagni firmano il primo vantaggio grazie a un muro ancora di Michieletto che vale l’11-10. La sfida procede punto a punto e l’Algeria rimette addirittura la testa avanti grazie ai colpi di Soufiane Hosni e Sidi Mohammed Dour. Bottolo sbaglia in attacco e, sul 16-13, De Giorgi deve fermare il gioco. I Campioni in carica non riescono a incidere al servizio e riescono a riavvicinarsi solamente grazie a un muro di Russo che, sul 21-18, riporta i suoi a -2. Al rientro dal time out nordafricano, lo stesso Russo mette a terra un primo tempo in contrattacco. Nell’azione successiva, è Michieletto a trovare il muro punto del 21-21. Sul 22-22, inizio lo show di Michieletto dalla linea dei nove metri, con tre ace consecutivi che consegnano alla squadra tricolore anche il secondo parziale: 25-22.
De Giorgi mette in campo Giovanni Gargiulo al posto di Anzani. Ci pensa Michieletto, con un potente diagonale, a firmare il primo break azzurro nel terzo set. Sul 9-7, il 23enne veste i panni dell’alzatore e, dalla seconda linea, serve in salto Bottolo che sigla il +3. Un contrattacco concretizzato da Romanò manda gli azzurri sul +5. Arriva il time out algerino. Gargiulo, condizionato da noie muscolari nella fase di avvicinamento alla rassegna iridata, trova un primo tempo vincente che porta i suoi sul 18-12, dando il via alla fuga definitiva. Il parziale si chiude sul 25-17.
