Europei di pattinaggio di velocità 2026: le medaglie dell’Italia, gara per gara
Il torneo si è aperto, venerdì 9 gennaio, con la prestigiosa medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile.
Il terzetto composto dal recordman mondiale dei 10.000m maschili, Davide Ghiotto, dal vincitore delle ultime due Coppe del mondo di mass start Andrea Giovannini e Michele Malfatti hanno chiuso la finale con il tempo di 03:40.960, davanti ai Paesi Bassi. Bronzo per la Norvegia.
Il giorno seguente, i 5.000m maschili hanno visto la nazionale tricolore salire sul podio con Riccardo Lorello e ancora Davide Ghiotto, rispettivamente argento e bronzo nella prova vinta dal padrone di casa Vladimir Semirunniy. Gli azzurri sono stati gli unici a rimanere incollati al polacco, chiudendo la gara a tre e cinque secondi dalla testa. Tutti gli altri – a cominciare dall’olandese Kars Jansman – sono arrivati a oltre dieci secondi.
Francesca Lollobrigida, Campionessa del mondo sui 5000m, ha condotto una gara di altissimo livello nella mass start femminile ed è arrivata seconda per un nonnulla. L’atleta romana, infatti, ha perso solo al photofinish contro la danese Sofia Prosvirnova Thorup. Solo dieci centesimi, alla fine, hanno separato le due. Più distante, al terzo posto si è classificata la belga Fran Vanhoutte.
A migliorare il record di sempre azzurro ai Campionati europei ci ha pensato uno degli uomini di punta del movimento italiano: Andrea Giovannini. Già bronzo iridato nella mast start maschile, Giovannini ha sfruttato l’ottimo lavoro di Lorello, che ha mantenuto alto il ritmo di gara negli ultimi giri. Il 32enne trentino, nel finale, si è dovuto arrendere al belga Bart Swings (oro Olimpico in carica nella specialità) e all’olandese Bart Hoolwerf.
