Il ritorno in gara di Federica Brignone nelle parole del dt Rulfi: “La decisione spetta a lei”
Anche il direttore tecnico della nazionale italiana di sci alpino femminile, Gianluca Rulfi, ha parlato con la Gazzetta dello Sport del rientro in gara di Brignone.
“La decisione di gareggiare a tutti i costi prima dell’Olimpiade spetta a Federica. Abbiamo previsto di tornare a Cortina d’Ampezzo (dove Brignone si sta allenando da domenica 11 gennaio, ndr) anche il 24-25 gennaio per provare la pista con le velociste e ci sarà pure lei. Le metteremo comunque davanti i pro, cioè vedere a che punto è, e pure i contro, che sono soprattutto di natura regolamentare: rientrare in gara significherebbe perdere il ranking protetto in vista della prossima stagione. Un compromesso per tastare la condizione sarebbe fare un paio di discese da apripista” ha detto Rulfi.
Il suo ritorno, infatti, è anche una questione di ranking e punti. Ne ha parlato anche il fratello Davide: “È vero che le converrebbe saltare tutta la stagione per ripresentarsi al via della prossima nella top 3 di gigante, super G e discesa. Ma se sente la spinta a gareggiare, anche ripartire col pettorale numero 30 non sarebbe un problema: lo hanno fatto recentemente Vonn e Shiffrin, riguadagnando il primo gruppo in poche gare”.
Le gare in cui è (molto) competitiva Brignone andranno in scena l’8 febbraio (discesa libera), il 12 febbraio (super G) e il 15 febbraio (slalom gigante), tutte al Tofane Alpine Skiing Centre.
Secondo Federica Brignone, tuttora detentrice della Coppa del mondo generale, “non potrò mai essere quella di prima, però posso cercare il massimo di quello che la mia gamba mi concede. Quello è il mio obiettivo”.
Curva dopo curva, la fiducia di Brignone sugli sci aumenta. E i tifosi italiani non vedono l’ora di vederla in gara nell’appuntamento che potrebbe coronare una carriera incredibile.
