Damian Clara (Italia, portiere)
Quando si parla di hockey su ghiaccio Olimpico, l’Italia potrebbe non essere il primo Paese che viene in mente a molti appassionati e appassionate. Ma questo potrebbe cambiare nel 2026.
A soli 20 anni, Damian Clara è già diventato il volto di questo sport nel suo Paese e, con Milano Cortina 2026 che si svolgerà nella sua terra natale, i Giochi lo porteranno su un palcoscenico mondiale diverso da qualsiasi altro abbia mai affrontato prima.
La storia di Clara è insolita e piena di primati. Ha lasciato casa a 14 anni per entrare in un’Accademia in Austria. Due anni dopo era già nella nazionale maschile, diventando il portiere più giovane di sempre a vestire la maglia dell’Italia ai Campionati del mondo.
Nel 2023, gli Anaheim Ducks lo hanno reso il primo giocatore nato in Italia mai selezionato nel Draft NHL.
Invece di attraversare immediatamente l’Atlantico, Clara è rimasto in Europa, giocando in Svezia e in Finlandia, prima di trasferirsi in Nord America, dove ha debuttato nella American Hockey League a San Diego all’inizio di quest’anno. La sua statura (198 cm) lo rende una figura imponente in porta, ma sono la sua calma e la sua tecnica ad aver impressionato maggiormente gli allenatori.
A Clara è già stato comunicato che farà parte della squadra Olimpica italiana, essendo stato nominato a giugno tra i primi sei giocatori confermati per la rosa della nazione ospitante.
Ma la campagna Olimpica dell’Italia sarà… scoraggiante. La loro partita d’esordio a Milano sarà contro la Svezia, la cui prima formazione annunciata include già sei giocatori provenienti dalla NHL All-Stars. Clara non si fa illusioni sulla portata dell’impresa. “Consideriamola semplicemente una sfida. Non abbiamo nulla da perdere”, ha dichiarato l’azzurro recentemente al ritiro dei Ducks, come riportato su NHL.com.
Per la nazione ospitante, il portiere è un simbolo di ciò che l’hockey potrebbe diventare in Italia. Per Clara stesso, Milano Cortina 2026 è un’occasione per mettere alla prova i suoi progressi contro i migliori giocatori del mondo. “È un grande onore”, ha detto dei Giochi in casa. “Sono davvero felice di aver ottenuto la fiducia e farò del mio meglio per andare lì e, spero, aiutare la squadra, magari a creare qualche sorpresa. È il nostro obiettivo e vedremo cosa succederà”.
