La playlist di Thomas Nadalini per Milano Cortina 2026
Per Nadalini, lo short track, è “adrenalina”: quella da scaricare in pista e da alimentare prima di mettere i pattini, per prepararsi alle sfide.
E quale modo migliore di caricarsi se non con la musica?
Nello spogliatoio azzurro, il master of ceremonies è proprio lui: “Solitamente sono incaricato perché ho tante playlist e quindi ne ho una per ogni persona. Cerco sempre di accontentare i gusti degli altri e l’ambiente. Se c’è un momento in cui rilassarsi, scelgo musica un po’ più tranquilla. Se invece è il momento di gasarsi ed entrare in pista, bisogna essere carichi”.
La sua colonna sonora, a dispetto dell’età, ha delle sfumature old school: “Andrei sicuramente con Kanye West, Tupac, Biggie Smalls, Snoop Dogg, Outkast, Wu-Tang Clan… Sono molto versatile, quindi mi ritrovo un po’ con i gusti di tutti”.
Per scendere in pista a Milano, invece, la scelta è decisamente più local: “Prima di questa gara [al test event, ndr] ho ascoltato Guè Pequeno e Marracash – conclude – e poi, visto che siamo a Milano, qualcosa dei Club Dogo, perché no”.
Thomas Nadalini è uno degli atleti che beneficiano del sostegno di Olympic Solidarity sulla strada verso i prossimi Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Olympic Solidarity mira a garantire che gli atleti e le atlete di talento provenienti da ogni contesto abbiano pari opportunità di raggiungere il successo sulla scena Olimpica. Fornendo finanziamenti essenziali, il programma li aiuta a perseguire e realizzare i loro sogni Olimpici. Con particolare attenzione agli atleti, alle atlete e ai Comitati Olimpici Nazionali (NOC) più bisognosi, i singoli borsisti ricevono un sostegno finanziario attraverso sovvenzioni mensili che contribuiscono ai loro sforzi di allenamento e qualificazione, sia nel loro paese d’origine che nei centri di allenamento di alto livello in tutto il mondo.
