Tommaso Giacomel, vittoria e dedica a Oberhof nella sprint · Coppa del mondo di biathlon
Aveva detto che avrebbe dato “il meglio per renderlo orgoglioso”, Tommaso Giacomel, ad un giorno dalla prima gara senza Sivert Guttorm Bakken, l’amico e compagno di mille avventure sia con gli sci ai piedi che fuori dalle competizioni.
L’italiano lo ha ricordato prima della sprint di Oberhof, dicendo che “avrebbe voluto questo”, ovvero che lui e gli altri scendessero in pista per gareggiare dando il massimo,.
Di certo, lui lo ha fatto, con una determinazione che mai gli è mancata, ma che in una situazione come questa è apparsa ancor più evidente.
Solido sugli sci (terzo miglior tempo di gara con 23:03.5, dietro solo a Johannes Dale-Skjevdal ed Eric Perrot), ma soprattutto ai limiti della perfezione al tiro, con una prestazione al poligono che parla da sé: un solo errore a terra, nessuno in piedi e da lì, la fuga.
Un successo che arriva dopo settimane di dolore per il classe 2000 di Imer e per tutto il mondo del biathlon. Lo stesso Giacomel, appresa la notizia della scomparsa di Bakken, ha ammesso di essere “devastato”, lasciando libero sfogo alle proprie emozioni in un post su Instagram.
Lo ha ricordato anche dopo la gara, dopo quel dito alzato al cielo al traguardo, dopo la sua quarta vittoria in carriera in Coppa del mondo – la terza stagionale: “È allo stesso tempo uno dei giorni più tristi e uno dei migliori dal punto di vista sportivo. Provo sentimenti contrastanti, ma credo che Sivert sarebbe davvero orgoglioso di me oggi”, riporta il sito ufficiale dell’IBU. Nell’ultimo giro, gli allenatori mi hanno detto: ‘Lo stai facendo per te stesso, ma anche per lui’. Penso che questo mi abbia dato qualcosa in più”.
Una spinta ulteriore che lo avvicina sempre di più alla vetta della classifica generale, a 39 punti di distacco da Johan-Olav Botn.
Proverà ad avvicinarsi ancor di più – o chissà, magari mettere la freccia – nell’inseguimento di sabato 10 gennaio. La certezza è che Giacomel ha iniziato il nuovo anno esattamente come aveva finito il vecchio: vincendo e dando tutto se stesso.
