La storia dell’Italia nello sci alpino: medaglie, prime volte e trionfi azzurri ai Giochi Olimpici Invernali
Lo sci alpino fa parte del programma Olimpico dalla quarta edizione dei Giochi Invernali, quella di Garmisch-Partenkirchen nel 1936. In quella occasione, le uniche gare sono state la combinata maschile e femminile. Quattro uomini e quattro donne hanno rappresentato l’Italia in quell’edizione: in campo maschile la miglior prestazione è stata quella di Giacinto Sertorelli, settimo, mentre la migliore delle donne è stata Frida Clara con il suo dodicesimo posto.
La prima medaglia Olimpica italiana nello sci alpino maschile porta la firma di Zeno Colò che, ai Giochi di Oslo 1952 conquistò l’oro nella discesa libera maschile.
Anche la prima medaglia Olimpica nello sci alpino femminile arriva dall’edizione norvegese con il bronzo di Giuliana Minuzzo Chenal nella discesa libera. Il primo oro Olimpico al femminile porta invece la firma di Paola Magoni nello slalom speciale di Sarajevo 1984.
Gustav Thöni fu il primo azzurro a mettersi al collo una medaglia Olimpica nello slalom gigante e nello slalom speciale vincendo, rispettivamente, un oro e un argento ai Giochi di Sapporo 1972. Josef Polig è stato il primo italiano a vincere una medaglia nella combinata.
Nel super G, la squadra italiana maschile non ha mai vinto una medaglia Olimpica.
Al femminile, Minuzzo Chenal è stata la prima donna a vincere una medaglia anche nello slalom gigante con il bronzo di Squaw Valley 1960, mentre Claudia Giordani è la prima azzurra ad ottenere una medaglia Olimpica nello slalom speciale, con l’argento a Innsbruck 1976. La prima medaglia nel super G, invece, è di Deborah Compagnoni con il suo oro ad Albertville 1992. Solo nel 2022, con Federica Brignone, l’Italia ha vinto la prima medaglia nella combinata femminile.
